Il Tirreno

Pisa

Un terreno tradizionalmente ostico

Sono ventiquattro i precedenti contro l’Arezzo nella Città dell’oro. La tradizione però è dalla parte egli amaranto che hanno raccolto negli anni ben Tredici vittorie, a fronte dei nove pareggi e due...

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Sono ventiquattro i precedenti contro l’Arezzo nella Città dell’oro. La tradizione però è dalla parte egli amaranto che hanno raccolto negli anni ben Tredici vittorie, a fronte dei nove pareggi e due soli successi nerazzurri. La prima sfida risale alla Serie C della stagione 1932-33, quando l’Arezzo si impose per 1-0. Nella stagione 64-65, sempre in C, il Pisa ottiene il primo punto al comunale. La squadra di Umberto Pinardi conquistò la tanto agognata promozione in Serie B, proprio davanti all’Arezzo e per un solo punto. Il pareggio firmato da Beppe Cosma fu davvero un punto d’oro. Anche in Serie B la musica non cambia ed il Pisa esce spesso malconcio dal comunale. Sotto la gestione di Romeo Anconetani, arriva la prima vittoria in terra aretina: stagione di Serie B 84-85 il Pisa di Gigi Simoni vince il campionato e torna in A. Ad Arezzo la squadra si impone per 1-0 grazie alla rete di Wim Kieft su rigore. Pareggio anche nella stagione 86-87 e nel 96-97 quando le due squadre si ritrovano in C2 dopo i rispettivi fallimenti. Nel 2002-03 i nerazzurri di Simonelli portano via il bottino pieno grazie alla rete di Massi Varricchio. Sul campo gli amaranto arriveranno ultimi, ma verranno ripescati. L’anno successivo l’Arezzo disputa un campionato super, conquistando la Serie B. Il Pisa uscirà comunque indenne da Arezzo con un pareggio nato da due rigori: Gelsi per i locali ed Ambrosi per il Pisa. Ultima sfida nella stagione 2015-16: terminò anche in questo caso 1-1. All’iniziale rigore di Capece rispose Ricci sempre su calcio di rigore. (s.m.)

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