Attenzione
Negro vuole scavalcare Eusepi
Tre i diffidati: se non verranno ammoniti oggi i loro cartellini gialli saranno azzerati nei playoff
PISA . Serve una vittoria ad Arezzo per sognare ancora il secondo posto (Siena permettendo). È l’unico obiettivo a cui il Pisa può ancora ambire. Non può diventare la migliore fra le terze e meno che mai fra le seconde, perché nel girone C Trapani e Catania occupano gli ultimi due scalini del podio, a pari merito, a 67 punti, soglia irraggiungibile dai nerazzurri. In compenso gli uomini di Petrone sono già certi di finire più in alto rispetto alla terza classificata del girone B e, nel caso servisse, anche alla seconda.
Infatti la Reggiana (terza) vincendo le ultime due gare può arrivare a 57 lunghezze, che moltiplicate per il famigerato fattore 1, 058823529 – escogitato per compensare i 34 incontri del girone B rispetto ai 36 degli altri due – diventerebbero 60, 352941153, quindi già più in basso di qualche decimo di punto rispetto ai 61 punti che ha già il Pisa. I rossocrociati, se arrivassero secondi e quindi a 64 lunghezze, ne avrebbero sicuramente più della seconda del girone B: la Samb può arrivare a quota 58, che amplificata diventerebbe 61,411764682. Un’osservazione: per confrontare equamente le formazioni in base alle gare effettivamente giocate sarebbe bastato utilizzare la comune media-punti (numero di punti diviso per numero di partite), ottenendo lo stesso risultato senza scomodare 9 cifre decimali.
ZERO CALCOLI. Il Pisa comunque non potrà fare calcoli: i nerazzurri interverranno nei playoff nazionali, quando entrerà in ballo il sorteggio, quindi, a differenza di chi affronterà la fase regionale, non avrà automaticamente un avversario designato in base alla classifica. Piazzarsi secondi darebbe solo due certezze: saltare il primo turno della fase intergirone (un vantaggio non da poco) ed evitare di incontrare subito le altre due seconde e la meglio classificata delle restanti.
I NUMERI DEL PISA. Vacilla il trono di Robert Gucher, che sarà fermo per un turno di squalifica e, a causa della sostituzione subita nel match con il Pontedera, è già stato avvicinato da Filippini nella graduatoria relativa ai minuti in campo. Lisuzzo torna sul podio, sebbene a notevole distanza dai primi due classificati. Botta e risposta fra Eusepi e Negro fra i cannonieri di squadra, con Masucci come terzo incomodo. Quest’ultimo, oltre a siglare, si è procurato un rigore (il settimo collettivo), consentendo a Eusepi di trasformare e di dimenticare l’errore commesso a Monza. Quarto assist per Di Quinzio e secondo per Lisi, leader quanto a numero di pali colpiti (3). Dopo le squalifiche di Eusepi e Gucher, restano in diffida Cagnano, Izzillo e Mannini.
Marcatori (reti totali, in casa, fuori, rigori battuti): Eusepi (8, 3, 5, 2); Negro (7, 4, 3, 2); Masucci (6, 4, 2, 0); Mannini (5, 2, 3, 3); Di Quinzio (4, 3, 1, 0); De Vitis (3, 1, 2, 0); Gucher (3, 1, 2, 0); Giannone (2, 2, 0, 0); Carillo (1, 1, 0, 0), Filippini (1, 1, 0, 0); Lisuzzo (1, 0, 1, 0); Sabotic (1, 0, 1, 0). Autoreti: Lisuzzo 1.
Assist: Masucci 6, Negro 5, Birindelli 4, Di Quinzio 4, Giannone 3, Mannini 3, Eusepi 2, Lisi 2, Sainz Maza 1.
Rigori procurati: Di Quinzio 2, Eusepi 2; Maltese, Gucher e Masucci 1.
Massimo Berutto
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