Staffetta nel ricordo del Moby Prince
Fra i partecipanti alla corsa anche la consigliera comunale Valeria Antoni
PISA. Nei giorni scorsi anche la provincia pisana ha ricordato la tragedia del traghetto del Moby Prince. Era, infatti, la sera del 10 aprile del 1991 quando il traghetto entrò in collisione, nella rada del Porto di Livorno, con la petroliera Agip Abruzzo. In seguito all’urto si sviluppò un incendio che causò la morte, tra equipaggio e passeggeri, di 140 persone. Si salvò solamente, gettandosi in acqua, un giovane mozzo.
Il 28 maggio 1998 la nave, posta sotto sequestro, affondò nelle acque del porto di Livorno mentre era ormeggiata alla banchina; fu poi recuperata e avviata alla demolizione in Turchia.
Per tenere viva la memoria su questa tragedia la cui verità è ancora tutta da scoprire e per rinnovare la solidarietà ai familiari delle vittime, si è corsa la tradizionale staffetta “Una data da non dimenticare” che, partita da Cascina, si è conclusa alle 17.30, con un lancio di rose in mare al porto di Livorno insieme alla deposizione di un cuscino di rose del presidente della Repubblica.
L’iniziativa è stata organizzata dal Coordinamento Podistico Moby Prince, in collaborazione con i Veterani dello Sport di Collesalvetti e con i gruppi podistici locali, tra cui anche la Polisportiva Casarosa. Tra i partecipanti alla staffetta, oltre cento atleti, anche la consigliera comunale Valeria Antoni (M5S) che ha corso il tratto Cascina-Vicopisano e Vicopisano-Calcinaia.
I centri interessati all’attraversamento dalla staffetta sono stati Cascina, Vicopisano, Calcinaia, Pontedera, Ponsacco, Lari, Crespina, Fauglia, Collesalvetti, Stagno e Livorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
