Il dolore
«Il derby? Vincerà il Pisa per 2-1»
Il pronostico dei tifosi vip sulla partita di sabato tra ricordi, aneddoti e speranze di sorpasso
PISA. Non potranno essere allo stadio. Ma il loro pensiero, sabato prossimo, dalle cinque del pomeriggio, andrà al derbyssimo Livorno-Pisa ovunque si troveranno. Sono i tifosi vip, residenti in città oppure altrove per motivi professionali. La sostanza però non cambia. Tra la diretta tv su Sportitalia ai social troveranno il modo di rimanere costantemente aggiornati. Il pronostico più ricorrente? 2-1 per il Pisa.
«Penso che guarderò la partita alla televisione da casa», dice Salvatore Sanzo, segretario nazionale della Federazione Italiana Canoa Kayak, presidente del Coni Toscana ed ex assessore comunale allo sport. Il suo pronostico è deciso: «Credo proprio che vincerà il Pisa 2-1».
Adriano Bacconi è appena sceso dal treno a Milano: «Il derby? Cercherò in tutti i modi di vederlo». Preparatore atletico del Pisa di Lucescu, l’ultimo che ha fatto la serie A, già volto noto della Domenica Sportiva, imprenditore ed esperto di tattica calcistica, Bacconi è tifoso nerazzurro. «Ricordo la vittoria a Livorno nell’anno della promozione in B nel 1979. Ero un ragazzino in curva con gli amici, Il Tirreno il giorno dopo pubblicò una nostra foto. I pullman dei tifosi erano parcheggiati dietro la curva: gli ultras del Livorno ci assediarono e cominciò una sassaiola, ci sdraiammo per terra riparandoci con gli ombrelli».
Emiliano Piccioni, direttore generale dell’Alfea, la società dell’ippodromo di San Rossore, va subito al punto: «Si tratta indubbiamente di un derby importante ed acceso, anche perché più aperto nell’esito rispetto a quello che poteva sembrare non molte settimane fa vedendo le distanze in classifica. Se devo fare un pronostico ragionato dico 2-2, ma la speranza è un 2-1 per il Pisa».
Da Roma risponde il pisano Alberto Barachini, neo senatore di Forza Italia, portavoce di Silvio Berlusconi e già giornalista di Mediaset. «Sono tifoso del Pisa sin da ragazzino, difficilmente saltavo una domenica all’Arena, prima insieme a mio nonno e poi con mio fratello. Mi informo sempre sulle vicende dei nerazzurri, ho amici davvero molto attaccati alla squadra. Seguirò la partita in diretta, certo, perché il derby è il derby».
L’attore Roberto Farnesi dice: «Sicuramente farò il tifo per il Pisa, anche se non nego di avere un’innata simpatia per i livornesi. Per questo mi piacerebbe fosse un “gemellaggio” calcistico più che un derby. Un pronostico? 2 a 2».
Federica Ciardelli, avvocato e presidente del Ctp 6: «Sabato purtroppo non potrò guardare la partita perché il mese di aprile mi assorbe completamente nell’organizzazione della Giornata della Solidarietà che si svolgerà il 27 aprile. La mia famiglia invece seguirà il derby e con loro il mio cuore nerazzurro. Spero in una bella vittoria per il Pisa, anche se partite così sono sempre da 1-X-2. Il vero auspicio è comunque che l’evento si svolga nella massima correttezza e sportività».
Monica Fontani, giornalista, imprenditrice e moglie dell’allenatore Gigi Simoni, grande protagonista in nerazzurro: «Una super partita, ma nello stesso tempo impegnativa, come sempre questi derby. Sicuramente farò il tifo per il Pisa affinché possa scavalcare il Livorno in classifica. Sabato guarderò il match in casa insieme a mio marito nella speranza che il mio pronostico, un bel 2 a 1 per noi, possa avverarsi. Aggiungerei un consiglio alla società: portare la squadra in ritiro qualche giorno prima, di solito è una cosa che funziona ottimamente».
Caso al contrario quello del questore di Pisa, il livornese Paolo Rossi: «Andrò allo stadio. Un minimo tiferò Livorno, certo. Ero un grande tifoso quando c’erano Protti e Lucarelli, ora meno».
Francesco Loi
Roberta Galli
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