Gioco
Giallo biglietti, fascicolo in questura
Sono validi quelli comprati dai pisani nel settore ospiti, ma gli altri vanno “convalidati” a Livorno
PISA. Alla fine il grosso danno (e il grossissimo pericolo anche) è stato evitato. Ma per tutto il giorno i tifosi sono rimasti col fiato sospeso: dopo la scoperta che da Pisa, per il derby di sabato, erano stati fatti molti biglietti di settori “livornesi” scrivendo in modo inesatto la propria residenza (e qualcuno se ne era vantato su facebook), un’email di Bookingshow sembrava indicare, «come da comunicazione ufficiale del Livorno calcio», che tutti, anche i 1.440 possessori di biglietti regolari, dovessero andare a Livorno a farseli ristampare «al fine di un ulteriore controllo circa la residenza degli utilizzatori dei titoli».
Poco prima delle 20 il giallo è stato risolto con un annuncio del club amaranto: «L’A.S. Livorno Calcio comunica che, a seguito delle vicissitudini riguardanti taluni tagliandi di gradinata, curva nord, tribuna e tribuna centrale acquistati on-line print-at-home (stampati da casa su foglio di carta comune), gli stessi dovranno essere necessariamente convertiti in biglietti presso i seguenti botteghini (i biglietti stampati a casa non saranno ritenuti validi): – da mercoledì 11 a venerdì 13 presso “Punto Amaranto” stadio A. Picchi Livorno (Orario 10-12 e 15.30-18.30); – sabato 14 (apertura ore 13.00, chiusura ore 17.45): Curva Nord, Tribuna e Tribuna centrale presso la biglietteria piazzale Montello (lato curva nord); Gradinata presso biglietteria via Allende».
Inoltre il Livorno rende noto che il settore ospiti ha una capienza massima di 1440 posti, così come disposto dalla Commissione Provinciale di Vigilanza, «ed in tale limite massimo sarà consentito l’ingresso al settore. Pertanto, al fine di impedire l’accesso ad eventuali soggetti non autorizzati, che incorreranno nelle sanzioni di legge, saranno rafforzati i controlli all’ingresso con la rigorosa verifica, a cura degli steward e del personale della forza pubblica, della corrispondenza tra i dati riportati sui biglietti nominativi e quelli riportati sui documenti di identità dei possessori. Si rammenta che, come prescritto dall’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive, i biglietti nominativi per questa partita non sono cedibili».
Non finisce qui, perché la vicenda ha preso una piega poco simpatica. Continua infatti il Livorno: «In relazione alla possibilità che soggetti abbiano acquistato biglietti in settori riservati alla sola tifoseria livornese si evidenzia che è stato aperto un fascicolo, dalla questura di Livorno, e che in merito verrà riferito all’autorità giudiziaria».
A Livorno intanto risultano già venduti 7200 biglietti, con la locale curva Nord già esaurita.
Antonio Scuglia
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