Sicurezza
Pisa, 270 minuti per il miracolo
Primo posto quasi impossibile, ma è importante provarci con convinzione
PISA. I nerazzurri hanno a disposizione 270 minuti per compiere un miracolo dato che nell’ultima giornata dovranno riposare, il Siena e il Livorno ne hanno 360 per arrivare al traguardo prima di tutti. Resta al Pisa la grande amarezza dei dieci punti rimandarti al mittente, dall’11 febbraio ad oggi, contro Prato, Lucchese, Gavorrano e Piacenza (non contiamo ovviamente il pareggio dell’Alessandria al 95’ e la non-partita con la Carrarese). Dopo di che, è chiaro che i nerazzurri, oggi a -3 dal Siena e a -2 dal Livorno ma con una partita in meno da giocare, devono semplicemente provare a vincere sabato perché sono i tifosi e l’amor proprio a chiederlo.
Lo chiede però anche la classifica: se non si arriva primi è importante cercare di arrivare secondi, e se non rallentassero le prime due è vitale difendere con le unghie e con i denti il terzo posto, in vista di una sessione playoff che coinvolgerà ben 28 squadre ma regalerà una grossa rendita di posizione a chi si presenta con la classifica migliore.
IL REGOLAMENTO. Come sapete vanno in B le vincenti dei tre gironi – oggi sarebbero Siena, Padova e Lecce, al netto del turno di riposo che il Lecce deve ancora rispettare – più la vincitrice dei playoff.
Questi ultimi si giocano in due distinte fasi: playoff di girone e playoff nazionali. Seconda e terza classificata di ciascun girone, e vincitrice della Coppa di categoria, sono ammesse di diritto alla fase nazionale.
Nella fase “locale” si scontrano subito in gara secca quinta contro decima, sesta contro nona e settima contro ottava. In un girone, quello della vincitrice della Coppa Italia, passa anche l’undicesima. Le tre squadre vincitrici accedono al secondo turno (in caso di pareggio passa la squadra meglio classificata nel girone) dove entra in gioco anche la quarta classificata. Anche qui si gioca in gara secca.
Le 6 squadre vincitrici - due per girone - accedono alla fase nazionale insieme alle 7 che erano state ammesse di diritto; nel primo turno nazionale entrano in gioco le terze classificate e la vincitrice della Coppa, quindi si giocano 5 gare di andata e ritorno. A parità di gol complessivi dopo 180’ prevale la squadra col miglior risultato nel proprio girone del campionato, senza supplementari né calci di rigore, e non vale nemmeno la regola dei gol in trasferta.
A questo punto le 28 squadre iniziali saranno diventate ed entreranno in gioco le tre seconde della regular season, che sono già teste di serie così come e la miglior classificata delle cinque “sopravvissute” negli spareggi già giocati: le teste di serie non si scontrano fra di loro nei quarti e giocano in casa la gara di ritorno (stesse regole del turno precedente).
Le semifinali, poi, sono a sorteggio integrale (andata e ritorno, eventuali supplementari e rigori) e tutti partono alla pari. Finalissima in gara unica a Pescara il 16 giugno.
QUANTE PARTITE? In sostanza, chi arriva secondo in campionato può sperare di festeggiare la B dopo 5 scontri e dopo essersi riposato dal 5 maggio al 29 maggio; chi arriva dal quinto al decimo posto torna in campo l’11 maggio e ha bisogno di 9 partite, chi arriva quarto torna in campo il 15 maggio e ha bisogno di 8 partite, chi arriva terzo o vince la Coppa torna in campo il 20 maggio e ha bisogno di 7 partite.
IL NOSTRO GIRONE. I verdetti oggi nel girone A sarebbero i seguenti: Siena promosso, Livorno ammesso direttamente al secondo turno della fase nazionale dei playoff come testa di serie, Pisa ammesso direttamente al primo turno della fase nazionale dei playoff insieme alla vincitrice della Coppa Italia (Viterbese o Alessandria).
Ammessa direttamente al secondo turno dei playoff di girone la Viterbese (se l’Alessandria vince la Coppa) o la Carrarese (se la Viterbese vince la Coppa).
Primo turno Playoff del girone A: Carrarese-Giana (o Alessandria-Giana se la Viterbese vince la Coppa); Monza-Pontedera; Piacenza-Olbia.
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