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Di Quinzio, solo gol determinanti

Di Quinzio, solo gol determinanti

La strana stagione del centrocampista: spesso decisivo ma lasciato in panchina

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PISA. Se il Pisa festeggia oggi il compleanno numero 109 con il sorriso sulle labbra il merito è soprattutto di Davide Di Quinzio. Un gol all’ultimo secondo che può cambiare i destini di una stagione fatta di troppi alti e bassi. E che può rappresentare il definitivo punto di svolta anche per il 28enne centrocampista milanese, aspirante punto fermo del nuovo corso di Petrone. Quel suo piatto destro sotto la traversa, una vera liberazione per il giocatore e per la squadra (che non vinceva in casa due mesi), ha messo il punto esclamativo nell’emozionante finale di partita con il Pro Piacenza. Un gol voluto a tutti i costi, visto che Di Quinzio ha prima avviato e poi seguito l’azione facendosi trovare pronto sul tiro di Sainz Maza respinto dal palo.

Il numero 10 nerazzurro in estate era stato presentato come uno dei pezzi forti del mercato, ma con Gautieri prima e soprattutto con Pazienza non sempre è stato al centro del progetto della squadra. I quattro gol segnati finora sono molto pesanti e tutti nati giocando sugli errori degli avversari, a cominciare da quello del raddoppio con la Viterbese nella prima vittoria stagionale. Di Quinzio diventa spesso un attaccante aggiunto grazie alla capacità di inserirsi tra le linee e ha confermato le sue caratteristiche da opportunista con il Monza, sfruttando un’uscita sbagliata di Liverani, e con l’Arzachena quando, come sabato scorso, ha ribadito in rete un tiro respinto dalla traversa, in quel caso di Lisi.

Non si spiega come dopo questi due gol Pazienza non lo avesse confermato tra i titolari la domenica successiva, con la squadra che nel primo caso non andava oltre lo 0-0 a Viterbo e nel secondo veniva sconfitta all’Arena dalla Lucchese. Non solo gol, ma anche tre assist vincenti, di cui due su calcio piazzato con Viterbese e Alessandria, oltre al pallone in verticale per Gucher nell’azione del rigore decisivo a Pistoia. Un’altra giocata che non è bastata per meritarsi la conferma nel successivo match casalingo con la Carrarese, quello costato la panchina a Pazienza. Ora queste due gare giocate come esterno sinistro di centrocampo nel 4-4-2, confermando la capacità di adattarsi a più ruoli. Fuori dal campo Di Quinzio è un ragazzo semplice e molto amato dai tifosi, soprattutto sul web dove è nato il Ddq10 fans club. (a.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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