Sicurezza
Quarta categoria, il progetto decolla
Grande impegno in campo, tifo e applausi scroscianti sugli spalti del Marconcini
PISA. È iniziata l’avventura del Pisa nel campionato Quarta Categoria: doppio derby con Fiorentina e Livorno, un pareggio e una sconfitta per i nerazzurri sul sintetico del “Marconcini” di Pontedera, teatro di una mattinata nel segno dello sport, del divertimento e del fair-play.
Grande impegno in campo, tifo e applausi scroscianti sugli spalti: bilancio sicuramente positivo per la prima giornata. A Pontedera era presente anche il coordinatore tecnico nazionale del campionato Quarta Categoria, Danilo Oppedisano: «Atmosfera meravigliosa, di festa, – ha detto –. Ci abbiamo creduto, lo sbarco della competizione anche in Toscana è motivo di grande orgoglio; puntiamo ad avere ancora più squadre il prossimo anno. Il progetto coinvolge 7 regioni (Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Marche, Lazio, Puglia), il prossimo anno il campionato si disputerà anche in Sardegna e Campania».
Soddisfatto Mattia Benassi, responsabile dell’Aipd di Pisa: «Siamo contentissimi, c’era tanta emozione per questo esordio, lo percepivo già negli allenamenti. Per i ragazzi si tratta della prima esperienza in un campionato regionale, poi si sono confrontati con un campo più grande rispetto a quello su cui sono abituati a svolgere gli allenamenti».
Il derby con il Livorno ha suscitato una voglia di rivalsa: «Dopo la partita abbiamo pranzato tutti insieme e i ragazzi hanno analizzato la sconfitta. C’era un pizzico di rammarico, ma subito sono emerse propositività e voglia di migliorarsi. Nei giorni successivi sul gruppo whatsapp circolavano schemi e possibili tattiche».
Lorenza Gerratana, allenatrice del Pisa, commenta così l’esordio: «I ragazzi si allenano con grande entusiasmo, sono molto motivati, profondono il massimo impegno e non si arrendono mai. La sportività è uno degli elementi cardine, puntiamo a migliorare e per le prossime gare saremo anche meno emozionati».
Un “vecchio” pallino, il calcio, che ora si è consolidato con la partecipazione al campionato Quarta Categoria e l’affiliazione al Pisa Sporting Club: «i ragazzi hanno iniziato la loro avventura sportiva tre anni fa. Molti di loro seguivano le partite del Pisa in curva e hanno manifestato l’intenzione di giocare a calcio – dice Benassi –. Siamo stati fortunati a trovare una società molto aperta e disponibile come il Pisa».
La squadra di calcio è solo una delle tante attività dell’associazione: «Ci occupiamo soprattutto di corsi riguardanti l’autonomia rivolti a circa 80 ragazzi fra i 6 e i 50 anni. Siamo molto attivi anche per quanto riguarda l’inserimento lavorativo e i progetti di residenzialità».
Alessandro Marone
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