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In aumento gli spettatori e anche le scommesse

In aumento gli spettatori e anche le scommesse

Bilancio positivo per Alfea: più 50% di presenze e più 26% di puntate. Il pubblico ha apprezzato le tante iniziative organizzate attorno alle corse dei cavalli

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PISA. I numeri realizzati dal 128º premio “Pisa” di galoppo, che si è disputato domenica scorsa a San Rossore, hanno almeno in parte compensato le preoccupazioni che la crisi dell’intero settore a livello nazionale sta determinando. Diamo allora uno sguardo a questi numeri che Alfea con soddisfazione comunica: quasi 5mila presenze, con un aumento del 50 per cento rispetto all’edizione 2017 e con un incremento delle scommesse sul campo del 26 per cento (64 cavalli partenti contro i 57 dello scorso anno).

Un altro aspetto molto confortante, che sottolinea l’attenzione con la quale l’evento è stato seguito all’esterno, sono da un lato i complimenti ricevuti da tutta Italia per la diretta in HD su Sky dell’intero pomeriggio, dall’altro il successo dei canali social: ad esempio, le visualizzazioni dei video o le immagini postati su Facebook hanno fatto registrare un aumento nell’ordine di oltre ventimila unità.

Un aspetto che Alfea ha apprezzato in modo particolare sono stati i messaggi di ringraziamento giunti, per questo pomeriggio a San Rossore, da parte di semplici appassionati che hanno vissuto, dopo una stagione particolarmente piovosa, un premio “Pisa” che ha ricordato le migliori edizioni di anni passati. Del resto, Alfea aveva messo in piedi un pomeriggio ricco di iniziative che il pubblico ha evidentemente apprezzato: dal “concorso dei cappelli”, cresciuto di dimensioni e qualità anche quest’anno, alla mostra e all’estemporanea dei pittori livornesi, alle degustazioni di vino e di pasticceria, mentre i più piccoli hanno letteralmente “assaltato” i pony al parco giochi. Tante iniziative che, unite ad un grande spettacolo sportivo e alla giornata di sole, hanno reso il 128º premio “Pisa” una data da non dimenticare che ha fatto rivivere all’ippica pisana un evento di altri tempi.

Comprensibile quindi la soddisfazione espressa dal direttore generale di Alfea, Emiliano Piccioni, che dice: «Un pomeriggio come quello che abbiamo vissuto domenica, anche se non ha compensato del tutto le delusioni per una stagione segnata quasi totalmente dalla pioggia, è stato comunque esaltante». Chiediamo a Piccioni cosa significhi questo successo di così vasta risonanza anche negli ambienti dell’ippica nazionale, nella prospettiva più generale del delicato momento vissuto dal settore. «Successi di questa dimensione, se da un lato servono a sollevare gli animi di tutti gli operatori ippici italiani che infatti ci hanno subissato di messaggi, dall’altro non sembrano incontrare l’interesse dei burocrati di Stato che, sempre più lontani dal premiare il merito, sono oggi più che mai intenti a salvaguardare le loro poltrone piuttosto che porsi il problema di come risollevare il settore. La nostra battaglia contro tali atteggiamenti prosegue, anche se con sempre minori forze, ma i recenti incontri avvenuti a Roma non lasciano spazio a grande ottimismo disegnando ancora scenari di incertezza e preoccupazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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