Gioco
Pisa, a Pistoia undici metri di felicità
Voltolini nel primo tempo para il rigore di De Cenco, nella ripresa Mannini mira bene dal dischetto verso la porta orange
PISTOIA. Daniele Mannini esordì proprio qui, al “Melani”, in serie C1. Era il 31 agosto 2003, la prima gara di campionato della gestione Mian-Gentili. E il giovane figlio d’arte segnò anche un gol, il Pisa andò al riposo avanti di due gol... e nella ripresa ne prese tre.
Ieri sera Mannini, dopo aver girato mezza Italia ed essere tornato per due volte a Pisa, si è vendicato. Perché ha segnato di nuovo ma stavolta il suo gol è stato decisivo, permettendo ai nerazzurri di espugnare lo stadio degli arancioni dopo 42 anni e interrompere una lunga serie negativa.
Ma non ha vinto solo Mannini. Ha vinto tutta la squadra, supportata da almeno 800 tifosi che hanno imbandierato il settore ospiti del Melani e alla fine hanno visto la truppa al completo (stavolta c’era anche l’allenatore Pazienza) salutarli con tutt’altro animo rispetto a quello di tre giorni prima. E il derby è stato tirato e vivace, a tratti fin troppo, con qualche secondo di gelo poco dopo la mezz’ora del primo tempo, quando la Pistoiese ha sbagliato il rigore che poteva portarla in vantaggio, con De Cenco ipnotizzato da Voltolini. Ben altra la freddezza di Mannini, che quando ha avuto la sua occasione dal dischetto l’ha trasformata senza lasciare scampo a Biagini.
LA PARTITA. Visti i molti impegni ravvicinati - sabato il Pisa affronterà in casa la Carrarese - Michele Pazienza ha cambiato ben sei undicesimi della squadra che ha sfidato e pareggiato col Piacenza sabato scorso pur mantenendo il modulo 4-3-3, contro il consueto 3-5-2 di Indiani che doveva fare a mano di diversi titolari. In attacco si è rivisto Eusepi titolare dopo quasi tre mesi. Anzi si è rivisto insieme un terzetto di vecchie volpi - Eusepi, Mannini e Lisuzzo - accantonate troppo presto nei mesi scorsi.
Il Pisa è partito forte: al 5’minuto prima occasione per i nerazzurri, con una punizione di Maza respinta in angolo da Biagini. E al 9’ Eusepi, ricevuta la palla in area da Mannini spalle alla porta, si girava bene ma il tiro era largo. Ma il ritmo calava e al 35’ ecco la grande paura: cross innocuo di Hamlili dal vertice destro e tocco d mano involontario ma goffo di Di Quinzio. Rigore, il brasiliano De Cenco tirava centrale e Voltolini respingeva agilmente.
Dopo l’intervallo però il Pisa tornava a premere e dopo 12 minuti Pazienza dava la scossa con un triplo cambio: Negro, Ferrante e Izzillo. Lisi cercava di pungere su contropiede al 19’’, due minuti dopo Ferrante impegnava Biagini dal limite, e dopo una ripartenza pistoiese che portava al tiro Surraco (tocco debole sotto porta) ecco finalmente l’errore avversario al 25’: su appoggio di Di Quinzio dall’out destro Gucher si avviava verso il fondo dentro l’area e Priola ingenuamente lo tamponava. Rigore per il Pisa e Mannini insaccava anche se Biagini, tuffandosi sulal propria destra, era riuscito a toccare.
Poi molta confusione, nervosismo e un’evitabilissima espulsione di Sabotic che prendeva il secondo giallo per perdita di tempo dopo essere stato ammonito al 69’, ma il risultato non cambiava.
MERCATO. Secondo tuttoc.com l’attaccante nerazzurro Luigi Cuppone, classe 1997, in prestito alla Paganese da gennaio (con 4 partite e 3 gol), è finito nel mirino di Brescia e Novara; «il Pisa, invece, sta lavorando per allungare e adeguare il contratto del giocatore».
IL PISA IN TV. Stasera “Il Neroazzurro” alle ore 21 su 50 Canale. In studio Francesco Colombini, Stefano Cuoghi, Riccardo Bettini e Giovanni Maneschi (all. Ponsacco). WhatsApp 334-3131002.
Antonio Scuglia
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