Il Tirreno

Pisa

Forti con le big, deboli con le piccole

Forti con le big, deboli con le piccole

Grinta ritrovata contro l’Alessandria anche se non è bastato per vincere

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PISA. Il Pisa ha ritrovato grinta e carattere ma questo non è bastato per tornare alla vittoria con l’Alessandria. I nerazzurri però hanno confermato la tendenza che contro le big riescono sempre a fare bella figura, mentre faticano e perdono punti con le squadre di bassa classifica. Nella storia di questa stagione non pesano solo le sconfitte recenti contro Lucchese e Gavorrano (con cui all'andata Gautieri ottenne due pareggi deludenti) e il 2-2 con il Prato ma anche la sconfitta interna contro un Arezzo che rischia di non portare a termine la stagione e il pareggio giunto solo su autorete in casa del Pontedera, sette giorni dopo la vittoria con il Livorno.

In quel caso si è vista la capacità di non saper sfruttare l'entusiasmo di una partita che poteva rappresentare la svolta della stagione. Con le squadre nella parte sinistra della classifica il Pisa ha perso solo all'esordio a Olbia e in particolare con le big ha sfoderato le migliori prestazioni. Valeva per Gautieri, il 2-1 alla Viterbese rappresenta il top della sua gestione, vale per Pazienza che oltre ad aver battuto l'Alessandria al Moccagatta e tolto certezze al Livorno ha bloccato sullo 0-0 in trasferta Siena e Viterbese.

Sabato scorso per una manciata di secondi il Pisa non ha interrotto la lunga serie dell'Alessandria che prolunga la striscia a 12 risultati utili di fila. Con le grandi il Pisa mostra anche maggior attenzione in difesa, quello di Marconi è infatti il quarto gol subìto contro le prime otto della classe. Solo la Carrarese ha realizzato due reti a Petkovic, ma il Pisa in quel caso vinse 3-2 portando a casa l'unica vittoria in rimonta di tutta la stagione.

Sabato scorso la squadra è tornata ad avere maggiore compattezza almeno per un'ora, poi è subentrata un po' di paura di vincere e l'Alessandria ha iniziato a guadagnare metri. Un dato positivo è che finalmente la squadra è tornata a segnare su palla inattiva con Gucher su punizione di Di Quinzio. Le situazioni a gioco fermo potrebbero diventare decisive sia negli ultimi scontri diretti sia in ottica playoff, visto l'equilibrio che c'è in campo.

Andrea Chiavacci

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