Il dolore
West Coast Raiders, ecco i Pretoriani
Football americano: il giovane club pisano-livornese sfida la corazzata romana
PISA. Si torna da Barletta guardando il bicchiere mezzo pieno, senza scordare che qualcosa in più, per vincere una partita, va fatto. I West Coast Raiders si leccano le ferite ed analizzano la sconfitta per 21-7 registrata nell’esordio del campionato. Avversaria di valore e forte in attacco, non messa particolarmente in difficoltà. È arrivato il touchdown quasi ai titoli di coda, nel quarto finale, ma con una azione bellissima, dove la grande corsa di Lorenzo Campora ha fatto la differenza. Lui, utilizzato da quarterback quando in quel ruolo ci gioca il fratello Alessandro, adesso fermo per infortunio. Insieme ad alcuni livornesi, molto positivo è stato l’approccio del defensive end Davide Gamiero e del linebacker Bruno Aprea. «Ho un bel gruppo - precisa il coach Matteo Dinelli - e a prescindere da certi errori fatti a Barletta, so che possiamo toglierci belle soddisfazioni. Occorre tempo per mettere a punto i meccanismi, ma stiamo lavorando bene e presto sapremo applicare anche in partita ciò che proviamo in allenamento».
Domenica a Livorno, arrivano i Pretoriani. Ore 15,30 sul terreno di Banditella, arriva una squadra messa in piedi per vincere il campionato. L’esordio casalingo si gioca a Livorno, ma la prossima, sarà a Pisa. La squadra in campo: Aprea, Ausilio, Balestri, Bocchia, Casetta, De Fabiis, Donati, Fusari, Galletti, Giuntoni, Gomiero, Lombardi, Mancini, Pirrello, Scaramelli, Tarabella, Toni, Vaccaro, Alaimo, Bini, Campora A., Campora L., Campora P., Falduto, Giaccaglini, Guarnieri, Livera, Lucchesi, Magagnini, Marchi, Minervini, Moretti, Piaggio, Solfanelli, Tamberi J., Tamberi F.
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