Sicurezza
Niente rimonta: Lopez ha vendicato la beffa del 2015
La Lucchese più volte in passato aveva sognato un blitz all’Arena o un pari, rimanendo con un palmo di naso
PISA. Chi sognava anche stavolta l’estrema e beffarda rimonta è rimasto deluso. La Lucchese più volte in passato aveva sognato un blitz all’Arena o un pareggio, rimanendo spesso con un palmo di naso. Stavolta invece il Pisa ha fallito gli assalti finali, non mettendo mai in seria discussione il vantaggio ospite.
CALDI FINALI. La prima volta, almeno nel recente passato, risale a quando Obbedio giocava nel Pisa (anche se quel giorno non era in campo): nel 2002-03 dopo il vantaggio del rossonero Deflorio e il pareggio di Ambrosi, Varricchio siglò la rete del successo all’88’. L’anno successivo il 3-3 di Fialdini giunse addirittura al 96’, dopo che la Lucchese era stata in vantaggio 1-0 e 3-1. Trascorsi anni di risultati equilibrati (vittoria della Lucchese nel 2004-05, un pareggio e un successo del Pisa all’Arena) ed una sospensione degli incontri, la successiva beffa nerazzurra fu confezionata al Porta Elisa, grazie ad un pareggio di Tabbiani sui titoli di coda (1-1) nel 2010-11.
LA VENDETTA DI LOPEZ. L’ultima occasione nella quale la Lucchese aveva sfiorato il successo a Pisa, tornando a casa senza punti, era stata nel precedente incontro in via Rosmini, annata 2015-16. I rossoneri, anche allora allenati da Giovanni Lopez, misero la freccia con merito a metà ripresa grazie a Terrani ma mon avevano fatto i conti con Varela, che in zona Cesarini, nel giro di 4’con il supporto del subentrato Peralta, ribaltò la gara per un insperato 2-1.
Massimo Berutto
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