Il Tirreno

Pisa

L’Arena vuole 3 punti, nerazzurri all’assalto

di Antonio Scuglia
L’Arena vuole 3 punti, nerazzurri all’assalto

Alle 14.30 va in scena una delle sfide storiche del calcio toscano 

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PISA. Copritevi bene ma non mancate all’appuntamento con il derby del Foro (Arena Garibaldi ore 14.30). Il pirotecnico 3-3 nella prima stagione di Mannini al Pisa, o l’emozionante rimonta firmata nel novembre 2015 da Varela negli ultimi minuti, sono solo due dei tantissimi ricordi di una sfida storica fra nerazzurri e rossoneri.

La partita ha anche un grande interesse di classifica, in una giornata zoppa di due partite: Arezzo-Livorno rinviata per la drammatica situazione sportiva degli amaranto locali - secondo noi il Livorno è oggettivamente penalizzato da questa circostanza - e Cuneo-Pro Piacenza perché al “Fratelli Paschiero” l’aria siberiana è già arrivata e al massimo si può sciare. Il Pisa si trova a soli 2 punti dal secondo posto detenuto dal Siena, e non è detto che i bianconeri - tre pareggi nelle ultime 4 gare - battano l’Olbia. Ci sarebbe anche il Livorno a 4 punti di distanza e farebbe piacere andare a -1 dal primo posto, ma va ricordato che la capolista ha due gare in più da giocare.

La formazione è un rebus, perché ci sono dei giocatori in dubbio (Pazienza non ha detto chi) oltre all’infortunio di Ingrosso e alle squalifiche di Birindelli e Lisi; quindi il grafico che vedete sopra il titolo è una possibilità ma assolutamente non una certezza. E inoltre ci sono diversi ballottaggi. Ad esempio Maza e Giannone si giocano una maglia col 50% ciascuno di possibilità, stesso discorso per Izzillo e De Vitis (anzi, facciamo 33% ciascuno perché c’è anche Maltese), e per Lisuzzo e Sabotic. Inoltre, se Mannini dovesse giocare da trequartista, vedremmo il debutto di Setola in difesa. In preallarme c’è anche Cagnano, non sono state rese note le convocazioni. L’importante è che chi giocherà si ricordi che è Pisa-Lucchese e non una partita qualsiasi. Lo sanno bene le tifoserie: esauriti i 400 biglietti del settore ospiti, saranno oltre 6500 i cuori nerazzurri nei tre settori “locali”.

QUI LUCCA. Dall’altra parte non sembrano esserci molti dubbi nel 3-5-2 di Lopez a parte il ballottaggio in attacco fra Bortolussi e Shekiladze al fianco dell’insidiosissimo ex Jacopo Fanucchi, l’unico lucchese della squadra, che ha già colpito all’andata e dice: «Sarei felicissimo di segnare nel derby all’Arena e regalare una gioia ai tifosi lucchesi, l’importante è comunque riuscire a fare risultato in una gara molto sentita e che io vivo in modo più diretto».

Parla anche Lopez: «Per noi questa partita vale molto di più dei tre punti. Personalmente, preferisco incontrare una squadra come il Pisa rispetto ad una meno blasonata perché è una partita che dà molte motivazioni. Una squadra forte e lo sappiamo, ma anche con qualche difficoltà e dovremo essere bravi a sfruttarle». Novità in vista nel club rossonero: la Lucchese potrebbe essere ceduta a Lorenzo Grassini, senese di 45 anni, residente in Svizzera con attività nel campo della finanza ed amministratore della Nilor Plc (con base a Londra) che si occupa di investimenti mobiliari e immobiliari. Il 10% andrebbe al figli di Bruno Vespa, Federico. Con loro c’è Fabrizio Lucchesi: «Grassini cercava un figura di riferimento per entrare nel mondo del calcio - ha detto al Tirreno - e l’ha individuata nel sottoscritto. Se l’operazione andrà in porto farò parte del progetto». Ma non sarebbe sfumata nemmeno la trattativa precedente, anzi oggi all’Arena si dice che ci siano i concorrenti del gruppo di Grassini.

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