Gioco
Rinviata sine die la gara con il Livorno
Lo sciopero dei giocatori dell’Arezzo non è stato revocato e allora la Lega Pro ieri mattina ha disposto il rinvio di Arezzo – Livorno. Il Presidente Gabriele Gravina (nella foto), «facendo seguito...
Lo sciopero dei giocatori dell’Arezzo non è stato revocato e allora la Lega Pro ieri mattina ha disposto il rinvio di Arezzo – Livorno. Il Presidente Gabriele Gravina (nella foto), «facendo seguito agli incontri intervenuti con l’Amministrazione Comunale di Arezzo e con le Autorità della Città; preso atto dell’incertezza determinata dallo stato di agitazione dichiarato dai calciatori dell’Arezzo che non hanno sciolto la riserva in ordine all’eventuale sciopero per la gara in programma tra Arezzo e Livorno; valutata la necessità di un urgente intervento della Lega volto a tutelare la regolarità della competizione e ad evitare l’aggravarsi della situazione;
ha disposto di rinviare a data da destinarsi la gara Arezzo – Livorno in programma domenica 25 febbraio 2018».
Se la crisi sarà risolta, la gara sarà recuperata presumibilmente in una data infrasettimanale, aggravando il compito del Livorno che ha appena riposato. A Livorno molti si stracciano le vesti, ma se la partita si fosse disputata (come chiedevano con forza i tifosi aretini) forse la capolista avrebbe trovato un avversario con il coltello fra i denti. In ogni caso non c’è controprova.
Dato che il girone d’andata si è ormai concluso, qualora l’Arezzo dovesse essere escluso dal campionato (succederebbe alla quarta rinuncia), l’articolo 53 delle Noif, ovvero le Norme organizzative interne della Figc, stabilisce che «tutte le gare ancora da disputare saranno considerate perdute con il punteggio di 0-3, in favore dell’altra società con la quale avrebbe dovuto disputare la gara fissata in calendario».
In sostanza, tutti i risultati maturati sinora sono validi, compreso il 2-3 di Pisa-Arezzo all’andata mentre tutte le partite ancora da disputare saranno assegnate a tavolino alle squadre che avrebbero dovuto via via affrontare lo stesso Arezzo. La curiosità del calendario sarebbe che il Pisa, avversario designato dell’Arezzo nella penultima di campionato in trasferta, terminerebbe la regular season sabato 21 aprile con la gara interna Pisa-Pontedera, quindi con due giornate di anticipo rispetto a tutti gli altri perché nell’ultimo turno riposerà coma da calendario. (a. sc.)
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