Sicurezza
Gaetano e Maikol, la strana coppia
Masucci ha interrotto il digiuno che durava dal 9 novembre, Negro è in piena forma
PISA . La strana coppia dell’attacco nerazzurro firma la più rocambolesca delle vittorie.
Michele Pazienza, per il match esterno con l’Arzachena, ha messo momentaneamente da parte l’argentino Ferrante ricostituendo il binomio Masucci-Negro, che prima di Prato-Pisa era stato una costante per quattro gare consecutive. Negro ha firmato una doppietta, mentre Masucci ha siglato il centro decisivo per un successo che allo scadere era insperato. Un attacco leggero, come del resto sarebbe stato quello composto da uno dei due prescelti con Ferrante.
L’unico giocatore di peso, Umberto Eusepi, da sei gare si accontenta delle briciole, in un reparto offensivo che comunque ha prodotto 6 gol nelle ultime 2 partite.
POCHI GOL MAI BANALI. Gaetano Masucci ha interrotto un digiuno che durava dal lontano 9 novembre. Quattro reti all’attivo non sono moltissime, ma tutte hanno avuto un significato profondamente importante. L’ex Entella ha realizzato il primo gol nerazzurro in questo campionato, a spese della Viterbese, rompendo un incantesimo che si era protratto nelle prime 3 gare di campionato.
In Pisa-Pistoiese l’attaccante avellinese ha rimesso in sesto il risultato sul 1-1, dopo un precoce vantaggio arancione che rischiava di far precipitare la situazione, comunque destinata ad un finale thrilling sul 3-3. La precedente griffe di Masucci aveva suggellato un altro successo sul filo di lana: a Carrara la punta irpina ha messo la freccia al 43’ della ripresa (2-3), valorizzando anche allora la doppietta di un collega, in quel caso Eusepi, che aveva rimontato due reti di svantaggio.
Già nella scorsa stagione, con due gol, Masucci aveva confezionato una pirotecnica affermazione esterna, 2-4 ad Ascoli. Non ha segnato moltissimo rispetto alla fama di buon giocatore che si portava dietro già in B, ma è un dato di fatto che quando il Pisa alza il baricentro e attacca, segnando almeno 3 reti, in 4 casi su 5 nell’ultimo anno solare di campionato (eccezione Pro Piacenza-Pisa 0-3) anche l’avanti campano entra nel tabellino. In più 6 assist, che certamente non si possono sottovalutare.
6 RETI IN 8 PARTITE. Maikol Negro ha fatto nelle ultime 8 partite tutto ciò che non gli era riuscito nelle precedenti 17. Ad Olbia una doppietta all’Arzachena, sullo stesso campo dove si era aperto il digiuno, anticamera dell’uscita dall’undici titolare avvenuta tre settimane dopo in Pisa-Viterbese. Negro non segnava due gol in una sola partita da 13 mesi, perché già nel girone di ritorno 2016-17 le sue gioie si erano diradate. L’ultimo doppio centro in un Cosenza-Matera 2-3, dove fu lui ad incidere nel finale con il punto del definitivo sorpasso.
Tornando al presente, sorprendente la modalità delle reti: una delle migliori ali sinistre della categoria (a piede invertito) ha realizzato solo una rete dal versante mancino, la prima, ininfluente, nel match con l’Arezzo. In tre gare consecutive (contro Cuneo, Prato e Arzachena) Negro ha dominato nella zona destra dell’area di rigore. A 6 gol ha affiancato Eusepi, condividendo con Re Umberto il titolo di capocannoniere di squadra.
Pisa in Tv. Alle 21 su 50 Canale “Il Neroazzurro”. In studio Stefano Cuoghi, Francesco Colombini e il giornalista del Tirreno Antonio Scuglia. Interviste con gli ex nerazzurri Antonio Obbedio e Fabrizio Ferrigno.
Alle 21.30 su Granducato Tv “Il neroazzurro di Massimo Marini”. Tra gli ospiti Fabrizio Cerri, Enrico Lenzi e Andrea Bottone. Al telefono l’avvocato Giuseppe Toscano e il presidente della serie C Gabriele Gravina.
Massimo Berutto
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