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La migliore difesa anche grazie ai pali

La migliore difesa anche grazie ai pali

I legni al passivo nelle trasferte di Siena e Viterbo hanno evitato la perdita di punti pesantissimi in classifica

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PISA. La migliore difesa d’Italia, titolo reso ancora più solido dalla quattordicesima rete subita dal Napoli ad opera del Bologna, riguarda i 12 gol incassati, esclusi ovviamente i pali colpiti dai rivali a portiere battuto.

Tre i legni al passivo tra le trasferte di Siena e Viterbo. Entrambe le gare negli istanti conclusivi potevano precipitare a sfavore del Pisa, compromettendo non solo l’impresa di recuperare il Livorno, ma anche la più concreta possibilità di arrivare ai playoff con il privilegio del secondo posto in graduatoria.

Curiosamente a voler punire all’ultimo respiro lo Sporting Club sono stati (legittimamente nel loro interesse) due ex nerazzurri, per di più difensori, quindi non specialisti del gol segnato. A Viterbo ha tentato il colpaccio Simone Sini, a Pisa nel deludente 2014-15. Di lui non sospettavamo le doti nell’esecuzione dei calci di punizione. Le conosceva invece Gaetano Masucci, suo compagno nell’Entella e testimone della trasformazione che due stagioni fa valse il 4-0 della formazione ligure sull’Avellino (Masucci realizzò su azione il secondo gol).

A Siena era stato Andrea Sbraga (a Pisa nel 2012-13) a far tremare la porta rossocrociata, di ginocchio, dopo averla perforata (senza esultare) nel 2015-16, quando giocava nella Carrarese (il derby finì 2-2). Quest’anno ha già segnato nel match con il Livorno: è stata la rete di un momentaneo pareggio (1-2 la sconfitta finale), ma potrebbe pesare nel bilancio complessivo della doppia sfida, se il Siena dovesse espugnare lo stadio Picchi al ritorno. Quasi un autogol invece il rigore concesso domenica scorsa al Gavorrano, con un goffo colpo di mano.

La Viterbese aveva infranto il primo palo con il brasiliano Jefferson, indimenticabile castigatore del team nerazzurro nella finale playoff del 2013 a Latina. Stavolta il sudamericano, in modo o in un altro, è stato fermato. (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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