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Pisa

La maglietta da ciclista per Klaus

La maglietta da ciclista per Klaus

La Belle Equipe festeggia i 60 anni di Berggreen, icona del calcio pisano  

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PISA. I ciclisti omaggiano l’icona del calcio pisano, Klaus Berggreen. Il 3 febbraio, Berggreen festeggerà il suo sessantesimo compleanno. E l’associazione sportiva di ciclismo “La Belle Equipe” ha ricreato quella “sindone pisana” , la maglia del giocatore con lo strappo ma in versione ciclistica. «Come tutte le grandi icone – dicono dall’associazione – un’immagine indelebile è scolpita nella mente di tutti i tifosi nerazzurri: una foto scattata nel campionato di serie A 1985/86 durante la partita Pisa-Juventus, che ritrae la casacca numero 7 del capitano strappata da un avversario, divenuta poi segno di grande attaccamento alla maglia».

Ecco che i ciclisti de “La Belle Equipe” hanno pensato di festeggiare il compleanno di Klaus e di rendere tributo al campione, con una riproduzione di quella storica maglia, ma in versione ciclistica. Dopo aver visionato attentamente l’originale (per concessione del proprietario e L’intercessione dell’Associazione Cento), è stata realizzata una versione più fedele possibile della “sindone pisana”, con la fascia da capitano e uno strappo “simulato” su una delle tre tasche posteriori. “La Belle Equipe” è nata per riportare il ciclismo dentro le mura cittadine e per dimostrare anche l’appartenenza e l’amore per Pisa. Se il ciclismo è il veicolo con il quale l’associazione si muove e diffonde il proprio messaggio, è anche vero che il calcio ha un’importanza storica e affettiva per tutti i pisani.

È importante ricordare che nel 1895 fu inaugurato il velodromo Stampace nei pressi di piazza San Paolo a Ripa d’Arno.

Era costituito da una pista ad anello su cui venivano ospitate corse ciclistiche e da un campo d’erba centrale su cui, a partire dai primi anni del XX secolo, cominciarono ad allenarsi il Pisa Football Club e in seguito il Pisa Sporting Club. Sebbene la presenza dei calciatori sul prato e dei ciclisti sulla pista scatenasse spesso diverbi fra i due gruppi, è significativo notare che il calcio e il ciclismo pisani siano cresciuti praticamente insieme.

«Oggi cerchiamo simbolicamente di ritrovare quest’unione – dicono Yari Spadoni e Antonio Russo – con un doveroso omaggio in occasione del sessantesimo compleanno di una leggenda dello sport nella nostra città».

Carlo Venturini

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