Il Tirreno

Pisa

La classifica avulsa premia Mannini & co. contro le altre big

La classifica avulsa premia Mannini & co. contro le altre big

Il vantaggio negli scontri diretti diventerebbe la discriminante decisiva in caso di arrivo a pari punti

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Al Pisa potrebbe bastare un punto in meno rispetto al previsto per conquistare la migliore posizione possibile nella corsa alla B.

I nerazzurri infatti, senza far gol ma anche senza subirne, stanno rifinendo a proprio favore la classifica avulsa, che a fine stagione potrebbe permettere un sorpasso su un’immediata rivale anche a parità di punti. Utili, almeno in questa ottica, gli 0-0 esterni di Viterbo e Siena. Sui laziali il Pisa fa valere il successo per 2-1 della prima gara, mentre nei confronti dei bianconeri rimane la perfetta parità “ad occhiali” , ma al momento gli uomini del presidente Corrado sono avanti nella differenza reti complessiva (+13 a +10).

Stessa situazione con la Giana Erminio, uscita con un nulla di fatto dall’Arena e attualmente accreditata solo di un +7 nel bilancio fra gol fatti e incassati. Il Pisa però deve ancora disputare il match di ritorno, a Gorgonzola, come a Pistoia, dopo il 3-3 con gli arancioni e il loro –3 nel bilancio totale delle reti. Le vittorie su Monza (1-0) ed Olbia (2-0) hanno fatto acquisire una posizione di vantaggio sulle due avversarie, nel secondo caso ribaltando la sconfitta (1-0) dell’andata.

I nerazzurri sono avanti anche nei confronti del Livorno (1-0) e ovviamente si augurano che il derby rimanga uno scontro diretto pure al ritorno e possibilmente fino alla fine del campionato.

Destinato a diventare “diretto” l’incontro con la risorta Alessandria, che comunque ha 10 punti in meno, ha perso 2-0 la prima partita e dovrà disputare la seconda all’Arena Garibaldi. Pisa momentaneamente in vantaggio anche sulla Carrarese (2-3 il successo allo stadio dei Marmi). Non perdere quasi mai (solo due volte finora), subire poche reti e aver iniziato a segnarne qualcuna in più sicuramente favorisce il Pisa in una sfida a due su quasi tutte le altre squadre, con l’unico vero handicap rispetto all’Arezzo, che ha sbancato l’Arena (2-3).

RISCHI CORSI E OCCASIONI MANCATE. Fin qui le consolazioni della classifica avulsa, anche se rimangono i rimpianti delle ultime due trasferte, nelle quali il Pisa ha prodotto troppo poco in fase offensiva per poter vincere, legittima ambizione di chi ha dichiarato di puntare alla B. E poteva andare anche peggio, se il Pisa in tre occasioni (una a Siena e due a Viterbo) non fosse stato salvato dai legni. A Viterbo Mannini e soci hanno mancato il sorpasso sui rivali e non hanno sfruttato al massimo lo scivolone del Livorno, a cui comunque i ragazzi di Pazienza hanno rosicchiato 3 lunghezze in 2 giornate (mantenendo questo ritmo nessun sogno sarebbe precluso).

Adesso inizierà la corsa parallela fra le tre principali pretendenti al secondo posto (Siena, Pisa e Viterbese) e per recuperare 4 punti alla città del Palio e uno alla piazza laziale servirà capitalizzare le sfide con le piccole, a partire dai prossimi match, in casa con il Cuneo e nella doppia trasferta a Pontedera contro il Prato e ad Olbia al cospetto dell’Arzachena, possibilmente ripetendo i 3 successi realizzati all’andata a campi invertiti.

Massimo Berutto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa