Il Tirreno

Pisa

Domenica a Viterbo una sfida da brividi

di Antonio Scuglia

In via di allestimento l’assemblea con i tifosi sull’Arena

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PISA. Allenamenti avvolti dal più fitto segreto per i nerazzurri, il cui allenatore Michele Pazienza parlerà stamani con i giornalisti. Domenica alle 18.30 il Pisa sarà ospite della Viterbese, che sta viaggiando a una velocità pazzesca dopo l’ultimo cambio di allenatore: dall’arrivo di Sottili sarebbe capolista solitaria, oltre ad averle suonate 3-0 al Livorno in Coppa.

Per fare punti sul campo dei laziali occorrerà una prestazione molto più concentrata rispetto a quella vista nella gara pur vittoriosa, con il Monza, anche se va detto che fuori casa col nuovo mister il ruolino è invidiabilissimo con 3 vittorie e 3 pareggi su 6 gare e una sola di queste è stata deludente, quella di Pontedera che storicamente è sempre una tassa.

Domenica Pazienza recupererà Petkovic e avrà l’imbarazzo della scelta; il più grosso dubbio riguarda l’assetto dell’attacco, dopo due gare consecutive col centravanti Eusepi inizialmente in panchina. Non arriveranno sicuramente in tempo rinforzi dal mercato, dal quale si attende una risposta del Foggia (che in questi giorni però ha pensieri molto più pregnanti e preoccupanti) per Fabio Mazzeo. La stampa foggiana sta pressando molto per avere notizie certe sulla trattativa ma il Pisa resta molto abbottonato. Probabili gli arrivi dei giovanissimi difensori esterni Setola e Porcino.

Ieri intanto è stata definita, con la società spagnola dell’Extremadura, la cessione a titolo temporaneo (fino al 30 giugno ma con diritto di riscatto) di Diego Peralta». È il terzo a partire dopo Zammarini e Favale: non consideriamo ovviamente Zonta che era ai margini della rosa. Sul piede di partenza anche Kevin Lidin, pare verso una Primavera di serie A. A questo punto saranno gli ultimissimi giorni di mercato a definire i prossimi arrivi, assolutamente necessari per tenere il passo di Siena e Viterbese - indipendentemente dai risultati di domenica prossima, visto che ci saranno altre 14 partite da giocare - sperando magari anche in una flessione della capolista Livorno.

Per fortuna, ansie politiche per lo stadio a parte (a brevissimo termine sarà fissata la data dell’assemblea pubblica in via di convocazione da parte dei tifosi della Nord), queste sono le uniche preoccupazioni che abbiamo in ambito calcistico. Altrove infatti ci sono situazioni difficili da leggere, o semplicemente drammatiche tanto che Modena e Vicenza potrebbero rivelarsi solo la punte dell’iceberg. Registriamo intanto un terremoto nell'Arezzo che scrive sul proprio sito ufficiale (ieri ore 11.45): «L’Unione Sportiva Arezzo comunica l’interruzione del rapporto lavorativo con il sig. Francesco Zavaglia e il sig. Piero Di Iorio».

Molto peggio vanno le cose ad Agrigento. Intanto da ieri Silvio Alessi non è più il presidente dell'Akragas e si è dimesso anche da amministratore. «Ho promesso ai ragazzi e alla città - ha detto in conferenza stampa - che farò l'ultimo sforzo economico per poter disputare la partita di domenica a Pagani». E poi? «Onestamente non vedo una prospettiva molto rosea. C'è un malato terminale che va aiutato, altrimenti morirà».

IL PISA ALLA RADIO. Stasera dalle ore 21.30 sui 107.75 di Radio Incontro e in diretta su FB, "Onde Neroazzurre".

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