Il dolore
Nuova Arena: sì al confronto
Corrado: non vogliamo risposte ambigue
PISA. Per favore niente segreti, niente ambiguità e niente ostruzionismo. È la richiesta del Pisa Sporting Club, con un comunicato apparso sul suo sito ufficiale. La società del presidente Corrado, in relazione al progetto di ristrutturazione dell’Arena Garibaldi Stadio Romeo Anconetani, «si rende disponibile fin da ora a qualsiasi tipo di confronto e/o dibattito che dia la possibilità a tutti di comprendere lo stato dell’arte nel processo di approvazione da parte delle istituzioni cittadine».
Tutto l’iter procedurale, afferma il Pisa, «è sempre stato caratterizzato dalla massima apertura alla cittadinanza e alle istituzioni e da un’estrema attenzione al coinvolgimento delle parti interessate, tanto da essere portato come esempio anche dai vertici della Federazione Italiana Giuoco Calcio e dalle istituzioni correlate ai finanziamenti come il Credito Sportivo».
E «nel solco di quanto finora portato avanti la società è oggi più che mai favorevole ad una condivisione dei passaggi fondamentali del progetto, da completare in tempi rapidissimi per evitare problematiche enormi in termini di fruizione della struttura e, soprattutto, per evitare una sempre più diffusa e, forse, strumentale disinformazione sulla vicenda».
Il Pisa Sporting Club, prosegue il comunicato, «non pone alcun ultimatum alle istituzioni cittadine, né intende “giocare” sulla grande e incondizionata passione della propria tifoseria ma crede di meritare delle risposte definitive a proposito dell’adozione del progetto, non risposte costantemente interlocutorie tali da far pensare che l’unico scopo sia quello di rinviare le decisioni».
Nei giorni scorsi i gruppi della curva Nord hanno anticipato l’intenzione di indire un incontro pubblico sulla vicenda e il club presieduto da Giuseppe Corrado coglie la palla al balzo: «Se verrà organizzata un’assemblea cittadina il Pisa Sporting Club sarà presente per dare tutte le risposte necessarie e per fare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, ulteriore chiarezza su tempi, modalità e risorse collegate alla “rinascita” del più importante impianto sportivo cittadino e del quartiere ad esso collegato».
IL MERCATO. Il Pisa segue con attenzione le vicende del Foggia Calcio per via della richiesta di tesserare l’attaccante Mazzeo, augurandosi che il club rossonero sia pienamente operativo e... disponibile all’affare. L’attaccante del Foggia è il primo profilo esaminato per rinforzare il reparto, insieme ad altri due nomi. Uno è sicuramente Gianmario Comi del Vicenza, quanto all’altro ieri addetti ai lavori sussurravano l’ipotesi Daniele Cacia, colasse 1983, in uscita dal Cesena; 144 gol per lui in carriera, quasi tutti fra A e B. Di sicuro lo ha contattato la Feralpisalò, quanto al Pisa non abbiamo trovato per ora conferme. In difesa arriveranno due terzini giovani, uno dei quali sarà quasi certamente Carmine Setola, mancino classe ’99 del Palermo. Lo ha confermato ieri l’agente del calciatore, Beppe Galli, a tuttomercatoweb.com: «Dovrebbe andare al Pisa. Avrebbe trovato spazio anche al Palermo, però giustamente è un giovane ed è opportuno che vada a giocare con continuità».
In uscita Peralta (l’Extremadura, serie C spagnola, dovrebbe annunciare oggi il suo arrivo tempi Uefa permettendo) e Cernigoi che interessa anche alla Casertana. Va da sé che negli ultimi tre giorni di mercato il possibile valzer delle punte potrà regalare sorprese ovunque.
LA SQUADRA. Tutti al lavoro ieri in due sedute fra l’Arena e San Piero a Grado. Petkovic dovrebbe essere recuperato così come Mannini e Masucci usciti anzitempo contro il Monza. Pazienza dunque dovrebbe avere ancora l’imbarazzo della scelta domenica a Viterbo (ore 18.30) dove la squadra è attesa a una sfida delicatissima, vista anche la vittoria del Siena ieri pomeriggio. I bianconeri infatti incontreranno il casa il Gavorrano e bisognerà stare attenti a non perdere contatto con il secondo posto, oggi distante 4 punti, oltre a non fare scappare via la stessa Viterbese. Fra i laziali si registra la rescissione dell’attaccante Ferdinando Sforzini, classe 1984, che in questa stagione non ha mai giocato. L’ex grossetano, 194 cm, vanta 94 gol in carriera. Potrebbe andare alla Ternana. Intanto il Pescara punta Vandeputte, mentre il club di Camilli ha preso un altro attaccante, Elio Calderini, scuola Perugia, dal Foggia a titolo temporaneo.
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