Lutto
Qui Pontedera: serve una cura urgente per lo stadio Mannucci
PONTEDERA . L’Ettore Mannucci sarà oggetto di una serie di interventi infrastrutturali. Tribuna, gradinata, servizi igienici e sala stampa. Ritocchi richiesti dalla Lega in vista della prossima...
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PONTEDERA . L’Ettore Mannucci sarà oggetto di una serie di interventi infrastrutturali. Tribuna, gradinata, servizi igienici e sala stampa. Ritocchi richiesti dalla Lega in vista della prossima stagione. Il piano, in alcune delle sue parti, è pluriennale: vengono segnalate delle modifiche per la prossima annata sportiva, a cui se ne dovranno aggiungere altre prima del campionato 2019-2020. Lo stadio del Pontedera, dunque, assumerà una nuova fisionomia. I lavori saranno finanziati dal Comune, che in questi giorni sta sondando diverse soluzioni: l'investimento sarà compreso tra i 150 e 200mila euro.
Nuove sedute. Nella lista dei criteri infrastrutturali inoltrata dalla Lega si dice chiaramente che «almeno le due tribune principali, ovvero quelle poste lungo i lati lunghi del terreno di gioco, devono essere dotate di seggiolini individuali fissati al suolo, numerati, separati gli uni dagli altri, costituiti di materiale ignifugo, confortevoli e di forma anatomica». Dalla stagione 2019-20 i seggiolini dovranno avere lo schienale alto 30 cm. Le due gradinate, quindi, verranno dotate di seggiolini nella prossima estate. E dovranno essere cambiate anche tutte le sedute in tribuna entro l’estate 2019.
Illuminazione. L’intervento di maggior rilievo sarà quello all’impianto di illuminazione. I fari del Mannucci attualmente hanno una potenza di 699 lux. Entro il prossimo campionato dovranno essere portati a 800 lux, nel 2019, se le richieste della Lega verranno confermate, dovranno essere potenziati ulteriormente fino a 1500 lux.
Disabili. Nuove norme anche per ciò che riguarda i disabili. Verrà installata una pedana capace di condurre gli spettatori con difficoltà di movimento dall’ingresso della tribuna fino alla terrazza nella zona degli uffici societari.
Servizi igienici. Dovranno essere suddivisi equamente in ogni settore dello stadio. La Lega chiede «un bagno ogni 250 uomini, un orinatoio ogni 125 uomini, un bagno ogni 125 donne e un bagno ogni 15 disabili.
Tribuna e sala stampa. Nuovo look anche per tribuna e sala stampa. Nella prossima stagione in tribuna dovrà essere incrementato il numero di postazioni a uso dei radio-telecronisti, da 6 a 9, in sala stampa da 15 a 30 e in sala lavoro giornalisti e fotografi da 15 a 30.
Tommaso Silvi
Nuove sedute. Nella lista dei criteri infrastrutturali inoltrata dalla Lega si dice chiaramente che «almeno le due tribune principali, ovvero quelle poste lungo i lati lunghi del terreno di gioco, devono essere dotate di seggiolini individuali fissati al suolo, numerati, separati gli uni dagli altri, costituiti di materiale ignifugo, confortevoli e di forma anatomica». Dalla stagione 2019-20 i seggiolini dovranno avere lo schienale alto 30 cm. Le due gradinate, quindi, verranno dotate di seggiolini nella prossima estate. E dovranno essere cambiate anche tutte le sedute in tribuna entro l’estate 2019.
Illuminazione. L’intervento di maggior rilievo sarà quello all’impianto di illuminazione. I fari del Mannucci attualmente hanno una potenza di 699 lux. Entro il prossimo campionato dovranno essere portati a 800 lux, nel 2019, se le richieste della Lega verranno confermate, dovranno essere potenziati ulteriormente fino a 1500 lux.
Disabili. Nuove norme anche per ciò che riguarda i disabili. Verrà installata una pedana capace di condurre gli spettatori con difficoltà di movimento dall’ingresso della tribuna fino alla terrazza nella zona degli uffici societari.
Servizi igienici. Dovranno essere suddivisi equamente in ogni settore dello stadio. La Lega chiede «un bagno ogni 250 uomini, un orinatoio ogni 125 uomini, un bagno ogni 125 donne e un bagno ogni 15 disabili.
Tribuna e sala stampa. Nuovo look anche per tribuna e sala stampa. Nella prossima stagione in tribuna dovrà essere incrementato il numero di postazioni a uso dei radio-telecronisti, da 6 a 9, in sala stampa da 15 a 30 e in sala lavoro giornalisti e fotografi da 15 a 30.
Tommaso Silvi
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