Il Tirreno

Pisa

Arena in vendita, c’è chi dice no

Arena in vendita, c’è chi dice no

Pisa, Pd e Lega favorevoli al progetto-Corrado. M5S e Fdi: il Comune non può cedere lo stadio 

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Chi l’avrebbe detto di trovare Partito democratico e Lega Nord allineati su qualcosa. Nel caso specifico è il progetto-Corrado per l’Arena Garibaldi ad unire quanto di politicamente più distante. Da Pd e Lega arriva un avanti tutta, mentre da altri partiti (di destra, sinistra e M5S) giunge una frenata netta, al grido «lo stadio non si vende», che si rispecchierà nel voto in consiglio comunale quando si tratterà di votare la proposta della giunta di inserire l’Arena nel piano delle alienazioni.

La sfida, con antipasto di campagna elettorale, ha preso il via ieri dai microfoni di Punto Radio dove alcuni esponenti politici, soprattutto consiglieri comunali, sono stati chiamati ad esprimersi sul progetto Arena. «Inserire l’Arena nel piano delle alienazioni è un grande timore che ho», ha detto Valeria Antoni (M5S). «Perché noi non saremo più padroni dello stadio. Se domani Corrado andasse a gestire un’altra società sportiva, resterebbe proprietario, pur essendo ad Ascoli, Pordenone o Catania, di un’opera che invece dovrebbe essere del Comune. La nostra posizione è: procedere immediatamente al restyling dell’Arena, perché l’impianto deve essere funzionante, e no alla vendita dell’impianto». Simile il pensiero di Filippo Bedini (Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia): «Sono assolutamente contrario all’alienazione dello stadio, che è un bene della città e come tale va tutelato altrimenti si rischia di finire come l’aeroporto dove non si può fare più niente neanche per salvaguardare il salario dei lavoratori. Sull’Arena il Comune deve avere voce in capitolo. Corrado si trova in una posizione di difficoltà perché a fine legislatura, ma la decisione dovrà prenderla la nuova amministrazione comunale. Non si può restare sotto il ricatto delle società». Franco Romagnoli (liste civiche in appoggio alla candidata sindaco Maria Chiara Zippel) prende tempo: «A maggio vedremo quella che sarà la situazione».

Fortissime perplessità anche da sinistra. Ciccio Auletta (Una città in comune-Prc): «Il sindaco e l’assessore Serfogli dicono di voler accelerare l’iter per arrivare all’approvazione prima della chiusura della legislatura. C’è una delibera della giunta in cui si chiede questo al consiglio comunale. Ma puntualizziamo alcune cose: il progetto di restyling lo ha presentato un fondo immobiliare diverso dal Pisa Sc, e qui si potrebbe anche porre un caso di scatole cinesi. Il problema però è che non si può neanche aprire una discussione se prima non c’è un piano economico finanziario e non esiste una valutazione dell’Arena da parte dell’Agenzia delle Entrate. Mancano gli elementi perché il consiglio comunale possa prendere una decisione. Dico fin da ora alla maggioranza: guai a loro se pensano di fare una forzatura per farsi belli in campagna elettorale».

Per il Pd, partito del sindaco Marco Filippeschi, la voce a sostegno del progetto-Corrado è quella di Sandro Gallo: «In Italia gli stadi privati iniziano ad esserci. Per questo non mi appassiona il tema dell’alienazione. Perché dal 2009 c’è la previsione urbanistica di uno stadio ad Ospedaletto? Perché ci sono criticità nel quartiere di Porta a Lucca che devono essere superate. Quindi se la ristrutturazione dello stadio porta a risolverle (per la mobilità, le cancellate, eccetera) ben venga. Il poter iniziare i lavori a maggio è un fatto legato solamente a questioni burocratiche».

Con un post su Facebook s’inserisce la sindaca di Cacina, Susanna Ceccardi (Lega Nord), a sua volta favorevole. «Dopo anni di immobilismo e chiacchiere finalmente qualcuno propone un progetto per la nuova Arena e la politica che fa? Tergiversa. La tifoseria - scrive - non dovrà mai più rimanere fuori dallo stadio come nell’ultimo derby Pisa-Livorno. Il prossimo sindaco di Pisa dovrà sostenere senza indugi chi vorrà investire seriamente sull’Arena che ha bisogno di urgenti misure di ristrutturazione, per il bene della squadra e dei tifosi». (f.l.)
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa