Il Tirreno

Pisa

Mercato, quanti incroci con la Reggiana!

Mercato, quanti incroci con la Reggiana!

Pazienza, Maltese, Sabotic, Voltolini, Giannone: granata fino a pochi mesi fa o nel recente passato

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. È una storia di amicizia, di incroci e di scambi sul mercato. Ma anche di un gemellaggio storico finito pochi anni fa. Pisa e Reggiana storicamente hanno buoni rapporti che nascono molto prima dei tanti affari portati a termine tra la società di Mike Piazza e il Pisa del nuovo corso di Giuseppe Corrado. Un “tramite” tra i due club è sicuramente il ds nerazzurro Raffaele Ferrara che tra il 2014 e il 2016 ha lavorato con alterne fortune alla Reggiana. Uno dei primi acquisti dell’attuale proprietà nerazzurra è stato il centrocampista Federico Angiulli che era in rotta con la squadra granata allenata dall’altro ex Leonardo Menichini, al mercato invernale di 12 mesi fa. Nell’estate 2015 la Reggiana aveva tesserato il centravanti nerazzurro Rachid Arma lasciato libero dall’ultimo Pisa di Battini .

Da Reggio Emilia nel mercato estino del 2017 arrivano la mezzala Dario Maltese e il difensore centrale Minel Sabotic, ma anche altri due giocatori che erano a Reggio Emilia con Ferrara come il portiere Matteo Voltolini, vice di Petkovic, e l’esterno d’attacco Luca Giannone, senza dimenticare che mister Michele Pazienza ha chiuso la carriera da professionista proprio in Emilia e buona parte del suo staff tecnico ha un passato in granata.

Anche in questa sessione di mercato è previsto traffico sulla via Emilia visto che il Pisa torna alla carica per il difensore centrale Alessandro Spanò, già seguito in estate, mentre la Reggiana chiede in prestito Peralta.

Nel 2004 il Pisa gira alla Reggiana il capitano Beppe Anaclerio in cambio dell’altro centrocampista Stefano Bono. In quel calciomercato il Pisa prende anche l’esterno d’attacco Massimo Minetti ex promessa della Reggiana che arriva dal Treviso. Bono resterà a Pisa anche nel 2004-2005, un totale di 47 presenze e un gol, mentre Minetti tornerà proprio alla Reggiana dopo sei mesi da oggetto misterioso.

Nell’estate del 1991 passa dal Pisa alla Reggiana l’attaccante Marco Ferrante, che realizzerà ben 13 reti segnando anche alla sua ex squadra nell’ 1-1 al Mirabello. Tanti i doppi ex storici, tra i più noti: Michele Padovano, Andrea Parola, Gianluca Sordo, Maurizio Neri, Alessandro Bertoni, i portieri Antonioli, Berti e Sardini ma anche allenatori come Castagner, Lucescu, Pane e il già citato Menichini.

La prima simbolica stretta di mano tra Pisa e Reggiana risale al 12 giugno 1982, quando lo 0-0 dell’Arena basta ai nerazzurri di Aldo Agroppi per raggiungere la serie A e ai granata del pisano Romano Fogli per restare in B.

Tra gli anni 80 e 90 si consolida una forte amicizia tra le due tifoserie, ma non tutti erano d’accordo. Romeo Anconetani dopo la sconfitta per 1-0 all’Arena con la Reggiana del 10 gennaio 1993 non gradisce la celebrazione del gemellaggio tra le due tifoserie a inizio partita, minacciando addirittura denunce nei confronti di quei ragazzi entrati in campo. La risposta dei gruppi della Curva Nord fu lo sciopero del tifo di un quarto d’ora due settimane dopo in Pisa-Taranto. Il gemellaggio andrà avanti per molto tempo e si scioglierà con l’introduzione “tessera del tifoso” nel 2010, a cui i reggiani decisero da subito di aderire in aperto contrasto con la linea intrapresa dalla “Curva Nord Maurizio Alberti”.

Andrea Chiavacci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web