Sicurezza
La difesa meno battuta d’Italia è Under
Il Pisa ha la migliore difesa del girone, anzi d'Italia (almeno fra i professionisti), arrivando a schierare fino a 4 under su 5 elementi. Dodici reti subite da un reparto che allinea Samuele...
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Il Pisa ha la migliore difesa del girone, anzi d'Italia (almeno fra i professionisti), arrivando a schierare fino a 4 under su 5 elementi. Dodici reti subite da un reparto che allinea Samuele Birindelli (classe 1999, nella foto), Luigi Carillo (1996) e Lorenzo Filippini (1995), a difesa di Lazar Petkovic (altro 1995). Unica “quercia” Gianmarco Ingrosso (1989). Il veterano Andrea Lisuzzo in 6 occasioni ha affiancato Carillo invece di Ingrosso, quindi nel pieno rispetto della regola dei 4 under. Per trovare un pacchetto arretrato più giovane e altrettanto blindato bisogna tornare indietro al 2009-10 in D, quando Cuoghi in uno schieramento a 5 difensori si affidò ai baby Laezza, Ton, Bizzotto e Talignani (alternato con altri giovanissimi esterni) e un centrale più stagionato (Cossu o Guzzo) davanti al portiere Lanni (20 anni), chiudendo il campionato con la miglior performance del girone.
MEGLIO DI GATTUSO. Anche il Pisa 2015-16 partì con la linea verde nel reparto difensivo. Nella prima parte dell'annata si alternarono Bacci e Brunelli in porta, le fasce erano difese da Golubovic e Forgacs (salvo il saltuario impiego di Dicuonzo e Fautario), mentre gli unici stopper esperti erano Polverini e Lisuzzo, che si spartivano le presenze con i ben più giovani Rozzio e Crescenzi. Quel Pisa, destinato alla vittoria nei playoff, terminò l'anno solare 2015 con la sesta difesa del campionato (15 gol in 16 incontri). A gennaio Lucchesi alzò l'età media della difesa, puntando su un portiere over come Giacomo Bindi e sul navigato terzino Stefano Avogadri. A fine stagione solo la Spal aveva subìto meno gol del Pisa (25 a 26).
Massimo Berutto
MEGLIO DI GATTUSO. Anche il Pisa 2015-16 partì con la linea verde nel reparto difensivo. Nella prima parte dell'annata si alternarono Bacci e Brunelli in porta, le fasce erano difese da Golubovic e Forgacs (salvo il saltuario impiego di Dicuonzo e Fautario), mentre gli unici stopper esperti erano Polverini e Lisuzzo, che si spartivano le presenze con i ben più giovani Rozzio e Crescenzi. Quel Pisa, destinato alla vittoria nei playoff, terminò l'anno solare 2015 con la sesta difesa del campionato (15 gol in 16 incontri). A gennaio Lucchesi alzò l'età media della difesa, puntando su un portiere over come Giacomo Bindi e sul navigato terzino Stefano Avogadri. A fine stagione solo la Spal aveva subìto meno gol del Pisa (25 a 26).
Massimo Berutto
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