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Pisa

Un bel secondo posto al grido Calci ai calcesani

Un bel secondo posto al grido Calci ai calcesani

Seconda categoria: ottimi risultati per la squadra di Vuono e dell’esperto Baroni Positivo anche il cammino del Pappiana, frenata invece per il Migliarino Vecchiano

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PISA. Inizio di stagione ricco di sorprese per il calcio dilettantistico pisano. Tra le più positive, in Seconda categoria, l’ottimo rendimento ottenuto dal Calci di Stefano Vuono, che al grido di “Calci ai calcesani”, ad una giornata dal termine del girone di andata, veleggia a quota 29 nel girone C, a -3 dall’Orentano primo. «Siamo pronti al rientro - racconta Vuono -, durante la sosta abbiamo lavorato bene e ci siamo anche confrontati in amichevole con il Ponsacco». Contro il Pieve San Paolo ultimo in classifica conterà soprattutto il giusto approccio alla gara. «Sì - continua Vuono - anche perché una battuta d’arresto significherebbe molto in termini di tenuta mentale. Questo è sicuramente il momento più difficile della stagione, quello in cui dobbiamo dimostrare di avere le giuste motivazioni». Il Calci ha fatto una sola operazione di mercato, con l’arrivo in rosa di un altro calcesano, Barsotti. Per il resto la società ha puntato sul gruppo capitanato dal classe 1972 Alessandro Baroni (nella foto in alto a destra). «Non abbiamo voluto intaccare lo spogliatoio - prosegue Vuono - confermandolo in toto». La difesa calcesana, con appena otto reti subite, resta una delle migliori a livello regionale. «Tutti hanno dato il proprio contributo - conclude -. Su Alessandro Baroni che posso dire. Con lui ho giocato insieme e tutt’oggi esco a cena. È un amico e un vero giocatore, capace di dare tantissimo ai ragazzi più giovani. Il Calci proverà fino alla fine ad entrare nei playoff, poi, se dovesse arrivare qualcosa in più, potremo festeggiare una vera e propria impresa sportiva».

Fino alla decima di campionato aveva stupito in positivo anche il super Migliarino Vecchiano di Dario Chelotti, ridimensionato da tre sconfitte consecutive, ma ancora ampiamente al di fuori della zona playout del girone A. «Va tutto bene - spiega Chelotti - ma non benissimo. Nelle ultime tre gare prima della sosta abbiamo gettato al vento dei risultati alla portata e perso l’occasione di restare attaccati al treno playoff. In queste settimane ci siamo allenati bene, senza intervenire sul mercato di riparazione». Al rientro il Migliarino Vecchiano avrà l’opportunità di testarsi sia in Coppa Toscana che in campionato. «Nel giro di tre settimane - continua Chelotti - avremo tre gare decisive. Da una parte ce la giocheremo con due formazioni di alta classifica, dall’altra faremo visita al Mollazzana per gli ottavi di Coppa. Solo dopo potremo capire le nostre reali ambizioni stagionali».

Molto positivo anche il cammino del Pappiana di Andrea Moretti, neopromosso e capace di sorprendere. Con 18 punti, il Pappiana, al momento, può vantare ben sei lunghezze di vantaggio sul limite della zona retrocessione. Un risultato confortante ed inatteso. «Siamo abbastanza contenti - dice Renzo Gaspari, presidente della società sangiulianese - anche se forse abbiamo perso per strada due o tre punti. Stiamo comunque ottenendo più del preventivato e se alla fine dovesse arrivare la salvezza diretta, avremo vinto su tutta la linea».

Anche il Pappiana non ha operato sul mercato di riparazione ed ha riconfermato in blocco la rosa a disposizione di Moretti. «L’unico movimento - prosegue Gaspari - lo abbiamo fatto in uscita, con la partenza di Alessio Masoni. Per il resto siamo rimasti gli stessi, una squadra giovane, ma combattiva». Tra le pecche maggiori del Pappiana, i troppi gol subiti. «È vero - conclude Gaspari - ma abbiamo anche segnato molto. La squadra ha pagato in esperienza e forse anche in cattiveria agonistica. Il nostro obiettivo resta la salvezza e per migliorare ancora dovremo cercare una maggiore tenuta difensiva, soprattutto sulle palle da fermo».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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