Gioco
le deluse
San Giuliano già sul mercato Il Tirrenia spera in Frau
PISA. Ogni stagione c’è chi non riesce a rispettare i pronostici estivi. Quest’anno la “palma dei delusi” va al San Giuliano e al Tirrenia. Le due società, entrambe partite per fare bene, al momento...
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PISA. Ogni stagione c’è chi non riesce a rispettare i pronostici estivi. Quest’anno la “palma dei delusi” va al San Giuliano e al Tirrenia. Le due società, entrambe partite per fare bene, al momento lottano per trovare la giusta continuità nei risultati.
I termali del tecnico Fausto Guerrini, anche grazie alla vittoria ottenuta nel recupero giocato contro il Corsagna (doppietta decisiva di Piancenti), restano a +4 dalla zona playout e a -6 da quella playoff del girone C.
«Inutile girarci troppo intorno - spiega il direttore sportivo Ruggiero Crupi - stiamo navigando molto al di sotto delle aspettative. In questa prima parte di stagione le cose non sono girate a dovere, ma continuiamo a puntare la zona promozione del girone, che poi era il nostro obiettivo iniziale».
Il San Giuliano, in questa finestra invernale, è una delle poche formazioni pisane tornata sul mercato. «Abbiamo tesserato Rafaniello (andato in gol nello scontro di vertice impattato 1-1 contro l’Orentano capolista) - continua Crupi - e il classe 1998 Tranquillo. Ci siamo concentrati soprattutto su giocatori adatti al nostro spogliatoio, pronti per dare una mano».
Il San Giuliano ha infatti una rosa ben costruita, ma forse la quadra di Guerrini ha peccato in fortuna. «Non eravamo male prima - prosegue Crupi - e non lo siamo certamente ora. La speranza è che inizi a girare un po’ meglio. A volte sono gli episodi a fare la differenza e sinceramente, finora, non ce n’è andata bene una».
In casa termale, nelle ultime ore del mercato di riparazione, si è accasato anche il senegalese classe 1993 Pap Kebè. «Avevamo bisogno di sostanza in mezzo al campo - conclude Crupi - e Kebé, con la sua stazza (è alto 1,97 cm), potrà davvero aiutare. Arriva a San Giuliano Terme dall’Urbino taccola e all’occorrenza può anche giocare al centro della difesa. Insomma, abbiamo preso un ragazzo duttile, utile anche ad allungare la rosa a disposizione di Guerrini».
Per il Tirrenia, formazione militante nel girone E, la sosta sarà servita sicuramente soprattutto per ricaricare le pile e rinsaldare il gruppo affidato poche settimane fa a Davide Frau, che ora dalla panchina è chiamato a guidare una fase di riscatto.
Rotto il rapporto con Vincenzo Guadagno, la società del litorale ha deciso di confermare la rosa allestita in estate, approntata per fare bene e magari ripetere gli ottimi risultati della passata stagione, ovvero l’accesso ai playoff e il migliore piazzamento ottenuto in categoria in cinquant’anni di storia. (c.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I termali del tecnico Fausto Guerrini, anche grazie alla vittoria ottenuta nel recupero giocato contro il Corsagna (doppietta decisiva di Piancenti), restano a +4 dalla zona playout e a -6 da quella playoff del girone C.
«Inutile girarci troppo intorno - spiega il direttore sportivo Ruggiero Crupi - stiamo navigando molto al di sotto delle aspettative. In questa prima parte di stagione le cose non sono girate a dovere, ma continuiamo a puntare la zona promozione del girone, che poi era il nostro obiettivo iniziale».
Il San Giuliano, in questa finestra invernale, è una delle poche formazioni pisane tornata sul mercato. «Abbiamo tesserato Rafaniello (andato in gol nello scontro di vertice impattato 1-1 contro l’Orentano capolista) - continua Crupi - e il classe 1998 Tranquillo. Ci siamo concentrati soprattutto su giocatori adatti al nostro spogliatoio, pronti per dare una mano».
Il San Giuliano ha infatti una rosa ben costruita, ma forse la quadra di Guerrini ha peccato in fortuna. «Non eravamo male prima - prosegue Crupi - e non lo siamo certamente ora. La speranza è che inizi a girare un po’ meglio. A volte sono gli episodi a fare la differenza e sinceramente, finora, non ce n’è andata bene una».
In casa termale, nelle ultime ore del mercato di riparazione, si è accasato anche il senegalese classe 1993 Pap Kebè. «Avevamo bisogno di sostanza in mezzo al campo - conclude Crupi - e Kebé, con la sua stazza (è alto 1,97 cm), potrà davvero aiutare. Arriva a San Giuliano Terme dall’Urbino taccola e all’occorrenza può anche giocare al centro della difesa. Insomma, abbiamo preso un ragazzo duttile, utile anche ad allungare la rosa a disposizione di Guerrini».
Per il Tirrenia, formazione militante nel girone E, la sosta sarà servita sicuramente soprattutto per ricaricare le pile e rinsaldare il gruppo affidato poche settimane fa a Davide Frau, che ora dalla panchina è chiamato a guidare una fase di riscatto.
Rotto il rapporto con Vincenzo Guadagno, la società del litorale ha deciso di confermare la rosa allestita in estate, approntata per fare bene e magari ripetere gli ottimi risultati della passata stagione, ovvero l’accesso ai playoff e il migliore piazzamento ottenuto in categoria in cinquant’anni di storia. (c.p.)
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