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Pisa

Load factor, Arena Garibaldi da record

Load factor, Arena Garibaldi da record

Solo 4 stadi in Italia (tutti in A) hanno una percentuale di riempimento superiore

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PISA. Uno dei dati più interessanti riguardo all’affluenza del pubblico negli stadi è il load factor: l’indice di riempimento di un impianto, ovvero quanti biglietti vengono venduti sulla capienza disponibile. In Europa i tornei più importanti hanno load factor superiori al 90% (Bundesliga e Premier League su tutti).

In Italia il dato è assai diverso. Il Pisa tuttavia surclassa moltissime realtà, anche e soprattutto della massima serie. Con una media stagionale di 6.793 presenze e con una capienza fissata a 8. 500 unità, l’Arena Garibaldi ha una capacità di riempimento del 79,91 per cento. Questo dato colloca l’Arena in una primissima fascia. Tanto per fare un esempio, in serie A, la Lazio non va oltre il 38,30; il Chievo è al 27,97 e la Fiorentina al 56,17. Solo Juventus, Napoli, Inter, Atalanta, Cagliari, Benevento e Spal hanno percentuali sopra il 70% ma di queste solo lo Juventus stadium (95,87), il Paolo Mazza di Ferrara (88,46), la Sardegna Arena di Cagliari (87,22) e lo Stadio Azzurri d’Italia di Bergamo (80,34) superano l’Arena dal punto di vista della percentuale di riempimento. La media di riempimento della serie A si ferma al 63,86, con il punto più basso toccato dal già citato Chievo. Nel girone A di Lega Pro l’Ardenza (che ha al momento una capienza di 9.990 unità) ha una media stagionale di 5.379 presenze, con una percentuale del 53,84. Il Siena terza squadra per media presenze, con 4.867 tifosi per domenica, paga però la capienza dell’impianto e crolla al 31,65 per cento. Se prendiamo come ulteriore esempio il Porta Elisa che, ha una capienza di 7.386 spettatori, la media in percentuale si ferma al 32, 65. Singolare il caso dello stadio Garilli di Piacenza che ha una diversa capienza, a seconda che ci giochi il Piacenza o il Pro Piacenza. Nel primo caso la capienza è di 7.500 posti e i biancorossi hanno una percentuale del 24,2. Quando vi gioca il Pro Piacenza, la capienza è fissata a 5.428 unità e la percentuale è ancora più bassa: 9,43.

La percentuale più bassa della serie C spetta al Racing Fondi, militante nel girone C, che disputa le proprie gare allo stadio Domenico Purificato di Fondi che ha una capienza di tremila spettatori. La media stagionale è di sole 193 presenze, per un load factor che si ferma al 5,96.

Infine uno sguardo alle altre due formazioni con la media più alta della serie C. Il Menti di Vicenza ha una capienza di 12mila spettatori e la media della formazione biancorossa è di 6.774 unità pro gara. La percentuale si attesta al 56,45. Chiudiamo con il Massimino di Catania che ha una capienza di 20.016 spettatori. La percentuale, frutto della media di 10.243 tifosi per ogni gara interna, si attesa al 51,17%.

Intanto, a livello numerico e non percentuale, l’ultimo turno del 2017 ha confermato le tendenze di tutta la stagione con solo due gare sopra quota duemila e quattro sotto quota mille. Gradino più alto del podio che va all’Ardenza: 5.237 presenze per il derby tra gli amaranto ed il Prato. Poche centinaia in meno all’Artemio Franchi per Siena-Pisa. I nerazzurri erano seguiti in terra senese da circa duemila appassionatissimi tifosi.

Terzo posto, staccato, il comunale di Arezzo con 1.396 paganti per Arezzo-Giana Erminio. Poi sopra quota mille, troviamo solo il Brianteo con 1.213 tifosi per Monza-Pistoiese ed il Nespoli di Olbia che registra 1.038 tagliandi staccati per assistere alla gara dei locali contro il Gavorrano.

Dati simili per Cuneo-Piacenza (985) e Viterbese-Arzachena (961). Il terzo derby di giornata si è giocato al Mannucci tra il Pontedera e la Lucchese. 603 i presenti, circa 80 giunti da Lucca. Chiude la classifica di tappa il Garilli con 402 presenti in Pro Piacenza-Carrarese. Passando agli altri gironi, nel gruppo B troviamo la gara meno seguita in assoluto. La sfida tra Renate e Feralpi Salò registra infatti 320 presenze. Quasi seimila (5.498) al Città del Tricolore per Reggiana-Triestina, mentre sono da segnalare i 4.593 del derby marchigiano tra Samb e Fermana. Nel girone C troviamo il record consueto del Massimino, dove il Catania cede alla Casertana nonostante la presenza di oltre diecimila (10.432) sostenitori. Infine, sono da segnalare anche i quasi cinquemila (4.835) del derby calabrese tra Catanzaro e Reggina.

Simone Martini

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