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Pisa

Cammino per ora troppo frenato dai pareggi: ben 9

Il quartetto di successi consecutivi conquistato, pur senza brillare, dal Pisa di Gautieri è ormai diventato una chimera. Solo un corposo filotto può restituire ai nerazzurri il ruolo di principale...

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Il quartetto di successi consecutivi conquistato, pur senza brillare, dal Pisa di Gautieri è ormai diventato una chimera. Solo un corposo filotto può restituire ai nerazzurri il ruolo di principale rivale della capolista Livorno. Nella gestione di Michele Pazienza mai più di due vittorie di fila, inanellate in una sola occasione, fra la trasferta di Piacenza (in casa della Pro) e il derby con il Livorno.

Prima erano le gare interne a rallentare i nerazzurri del nuovo allenatore. Adesso che, salvo la sconfitta con l’Arezzo, il Pisa ha ripreso a vincere fra le mura amiche (conquistando il derbyssimo e liquidando l’Olbia), sono le trasferte a non consegnare più l’intera posta in palio, divisa con gli avversari a Pontedera e a Siena, nel momento in cui Mannini e soci dovevano proseguire a velocità massima per difendere o riconquistare la seconda piazza.

AMARO RECORD. Dopo il pari di Siena il Pisa è ufficialmente la squadra che ha pareggiato di più nel girone (9 volte), staccando la Pistoiese, che finora l’affiancava a 8 nella graduatoria relativa ai segni X. Gli arancioni di Indiani (che hanno raccolto un punto anche all’Arena) occupano l’ultima piazza utile per i playoff, avendo già riposato.

Nell’intera Lega Pro l’unico team ad aver raccolto più risultati nulli è la Fidelis Andria, terzultima nel girone C. Nove pari come il Pisa anche per il Teramo, terzultimo nel girone B. Il record dei pareggi non è compatibile con la conquista di una delle primissime piazze (lo scorso anno non bastò neppure per evitare l’ultimo posto in B): i nerazzurri hanno spartito la posta più del doppio delle volte rispetto a Livorno, Viterbese e Siena, tutte e tre a quota 4.

0-0 NEI MOMENTI MENO OPPORTUNI. Ben 6 nulla di fatto nel cammino dei nerazzurri, in snodi essenziali del ruolino di marcia, quando il Pisa aveva più bisogno di segnare e di vincere. Il pareggio a reti bianche di Siena ha impedito il sorpasso sulla diretta rivale (che comunque avrebbe avuto una gara da recuperare), favorendo l’avanzata di un terzo incomodo, la Viterbese. (m.b.)

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