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Pisa

Un anno di crescita e qualche scivolone per la Ies Basket

Un anno di crescita e qualche scivolone per la Ies Basket

Settore maschile, un bilancio positivo per il coach Campani nel campionato di Promozione e nell’Under 20

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PISA. La Ies Sport maschile saluta il 2017 con moderata soddisfazione. Il percorso di crescita è avviato da tempo, anche se ultimamente ha registrato qualche battuta d’arresto sul rettangolo di gioco.

Coach Paolo Campani, che condivide con Matteo Parrini anche la guida della formazione Under 20, non può che unire le due esperienze in un bilancio complessivo dell’ultimo anno solare.

Il tecnico pisano parte dai più giovani, che hanno 10 punti all’attivo dopo altrettante gare: «Per l’Under 20 non è andata malissimo. Noi scendiamo in campo anche con ragazzi classe 2001 e quindi paghiamo qualcosa sotto il profilo fisico contro avversari che sono già uomini formati. Inoltre affrontiamo squadre come Carrara e Libertas Livorno, che sono inarrivabili per noi, schierando giocatori che sono protagonisti anche rispettivamente in C Silver e serie B. A parte l’ultima sconfitta con la Vela Viareggio, ce la stiamo giocando con tutti. Preferiamo perdere anche di 30-40 punti alcune partite, perché pensiamo che quest’esperienza possa servire ai nostri ragazzi».

Per l’Under 20 ritorno in campo l’8 gennaio ad Altopascio, contro la terza forza del campionato.

«In Promozione maschile il bilancio è meno soddisfacente – ammette Campani dopo 3 vittorie in 11 incontri, al penultimo posto insieme a Piombino – ma abbiamo pagato assenze importanti in partite alla nostra portata. Abbiamo accusato la mancanza di Gravina e talvolta di Colle o Froli. Sono i giocatori che hanno più punti nelle mani. Gravina è fondamentale per la gestione della partita. Abbiamo sopperito alla sua assenza con Pierotti e grazie ai giovani Giusfredi, Messina e Regoli, che non hanno affatto sfigurato. È stato importante anche il contributo di Garzella, al rimbalzo e in difesa, oltre che con i punti che segna. Meloni è rientrato, ma non è ancora recuperato».

I risultati devono essere commisurati al livello generale: «Anche in questo campionato affrontiamo tre-quattro squadre veramente forti. Purtroppo in alcune gare abbiamo alzato bandiera bianca troppo presto: un conto è perdere di 30 punti, un altro è cedere di 10».

Qualche difficoltà era stata messa in conto nel progetto di inserimento dei giovani in prima squadra: «Abbiamo voluto disputare il campionato di Promozione con i nostri ragazzi. La vecchia guardia ha accettato di ridurre il proprio spazio. Ci manca qualche punto. Penso soprattutto alle gare di Piombino e a Follonica. Contro Jolly Acli Livorno ci siamo giocati la partita. È un peccato aver perso di 10 a Volterra e di oltre 20 la gara di ritorno in casa».

La formula del campionato consente un briciolo di serenità: è prevista una sola retrocessione. Il fanalino di coda Team 90 Grosseto ha 4 lunghezze in meno e una sola vittoria all’attivo, anche se deve giocare una partita in più.

Campani guarda oltre: «Sono ottimista per il 2018. Sarà un buon anno, sotto il profilo dei risultati, della concentrazione e della determinazione».

La prima squadra esordirà nel 2018 il 13 gennaio, affrontando l’Acli Stagno, seconda classificata.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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