Il Tirreno

Pisa

Pontedera-Lucchese derby per brindare

L’undici di Maraia vuole chiudere l’anno rilanciandosi in classifica e mettendo in archivio la batosta di Alessandria

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PONTEDERA. Paradossi della Serie C. Il match di stasera, per il Pontedera, è più alla portata di quanto non lo fosse, una settimana fa, quello al Moccagatta di Alessandria. I Grigi di Marcolini, come ci aveva già spiegato il presidente granata Boschi, si trovavano a pari punti con il Pontedera solo per una questione di numeri. La qualità dell'organico piemontese, alla lunga, avrebbe prevalso. E così è stato: la striscia di risultati positivi e la vittoria, roboante, contro la formazione di Maraia, ha rilanciato una squadra costruita, mesi fa, per vincere il campionato.

Con tutta probabilità, l'Alessandria, a maggio, si troverà in piena zona playoff, a giocarsi agli spareggi ciò che non ha ottenuto durante tutta la stagione. Al contrario, la Lucchese, nonostante i tre punti di vantaggio sui granata, e nonostante le Pantere si trovino attualmente in zona spareggi, sembra, a oggi, più abbordabile dell'Alessandria. Basti pensare all’andamento della formazione piemontese e di quella lucchese nelle ultime quattro giornate: se la prima ha saputo solamente vincere, i rossoneri hanno strappato un pareggio a Olbia, rimanendo sempre a mani vuote nelle altre occasioni. Proprio le ultime partite dei ragazzi di mister Lopez, insieme all'assenza, pesante, del bomber Jacopo Fanucchi, squalificato per due giornate, presentano al Mannucci una squadra contro cui, il Pontedera, dovrà assolutamente giocarsela. Nessuna sottovalutazione: i granata, che hanno già battuto i rossoneri in Coppa Italia, hanno l'obbligo di crederci. In una classifica così corta, molte partite sono aperte a più di uno scenario: la sfida di oggi è, a pieno titolo, una di queste. Per gli undici titolari, Maraia dovrebbe continuare sulla solita rotta: a difesa di Contini, il trio Frare-Vettori-Risaliti. A centrocampo, all'inamovibile Caponi faranno compagnia Spinozzi e Gargiulo, rientrato dal turno di squalifica scontato nell’ultimo turno. Sugli esterni, invece, dovrebbero trovare nuovamente spazio Posocco e Tofanari. Continua l’assenza di Corsinelli dai convocati: il centrocampista classe ’97 di proprietà del Genoa tornerà in gruppo a gennaio, disponibile probabilmente per la ripresa del campionato. In avanti, si giocano due maglie i soliti tre: dopo il gol di sabato, Pinzauti potrebbe avere un leggero vantaggio su Pesenti e Grassi. Anche la cabala corre in soccorso dei granata: al Mannucci, contro la Lucchese, il Pontedera ha, tendenzialmente, un buon rendimento. Nei diciassette precedenti giocati in casa, i granata hanno avuto la meglio per sette volte. L’ultimo confronto tra le due squadre allo stadio Mannucci, però, è tutt’altro che positivo: i rossoneri, allora allenati da Nanu Galderisi, sotto per due reti a zero dopo venti minuti con la doppietta di Santini, ribaltarono il risultato, mettendo a segno ben quattro reti. Non ripetere dunque la partita dell’anno scorso, con un occhio a quella, di Coppa, di poco più un mese fa. (p.m.)



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