Il Tirreno

Pisa

Gol-lampo: Negro sfiora il record

Gol-lampo: Negro sfiora il record

Nel 2000, Mastrolilli segnò contro il Lumezzane dopo 34”, ma quella volta il 2-0 iniziale non bastò per vincere

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Sabato scorso sono bastati 49’’ a Maikol Negro per sbloccare il risultato, incanalando l’incontro con l’Olbia sui binari più propizi. Per trovare gol più veloci bisogna tornare indietro di 17 anni. Il 1° novembre 2000, nell’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di serie C, il Pisa passò in vantaggio dopo appena 30’’ con Marco Cirillo (attaccante prelevato dal Ragusa e ceduto a metà stagione alla Juve Stabia), ma i lanieri risposero con 3 reti ipotecando la qualificazione.

Esattamente un mese prima, il primo ottobre 2000, Mattia Mastrolilli (altro attaccante che non fece strada in nerazzurro) aveva rotto il ghiaccio in campionato contro il Lumezzane, firmando il tabellino dopo 34’’. Il Pisa raddoppiò con Rovaris al 22’, ancora prima rispetto al 2-0 di Eusepi all’Olbia. Il finale della storia fu però ben diverso: il team bresciano riuscì a raddrizzare il punteggio, grazie a due rigori trasformati dal futuro beniamino Buscè (2-2).

Appena più lento, “ben” 55’’, il vantaggio di Riccardo Bettini ai danni del Vittoria nel 2004-05 (2-0 il finale).

PARTENZE-LAMPO CON LE SARDE. Quest’anno, prima del match con l’Olbia, il Pisa aveva già segnato all’alba di una partita e contro una formazione della stessa regione: un gol di Giannone sigillò la vittoria sull’Arzachena durante il secondo minuto di gioco.

Ad Olbia i rossocrociati affondarono al 18’ con un gol di Ragatzu.

Chissà che le fatiche del viaggio non possano incidere sulla partenza blanda dei team ospiti, dall’isola al continente e viceversa.

LO SCATTO DI GUBERTI. Appena tre gol del Pisa entro il primo minuto di gioco nel nuovo millennio. Più numerosi i dispiaceri nel corso del giro iniziale di lancetta. Uno fu riservato da Stefano Guberti, prossimo avversario con la maglia del Siena, quando l’ala militava nella Torres, altra compagine sarda. Era il 2005-06.

I nerazzurri uscirono da Sassari battuti per 2-1, dopo il momentaneo pareggio raggiunto da Mauro Ragatzu, fratello di Daniele, punta dell’Olbia. Anche al ritorno i rossoblu infilzarono immediatamente il Pisa, ma furono rimontati da Eddy Baggio (1-1). Nella scorsa stagione la Salernitana impiegò 20’’ per perforare il Pisa in Coppa Italia con Donnarumma e rimase in vantaggio per oltre 90’(recupero compreso). Sul filo di lana Antonio Montella pareggiò i conti, ponendo le basi per l’affermazione rossocrociata ai calci di rigore. Dopo 40’’ Moscardelli mise la freccia all’Arena nel 2009 con la casacca del Piacenza, mandando definitivamente in tilt il Pisa di Pomponi e Giordano.

Nel 2006-07 il Monza colpì subito con Iacopino allo stadio Anconetani nella stagione regolare, ma alla fine dovette accontentarsi di un punto (2-2). Idem, salvo il punteggio (3-3), per la Lucchese nel 2003-04, nonostante la precoce finalizzazione del rossonero Carruezzo. Nel 2001-02 il Pisa andò sotto a Carrara ma poi vinse 3-2, come era accaduto l’anno prima in Coppa Italia a Viterbo.

Massimo Berutto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa