Sicurezza
Dilettanti, il ritorno della Bellani e de La Cella
Tiene il Calci, impatta il San Giuliano contro la capolista Orentano. Battuta d’arresto per il Tirrenia
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PISA. L’ultima giornata del 2017 conferma l’andamento delle formazioni dilettantistiche pisane. Chiusura al ribasso per il Migliarino Vecchiano, tiene il Calci di mister Vuono. Tra gli aspetti positivi più importanti, il ritorno de La Cella e della Bellani. Impatta il San Giuliano contro la capolista Orentano, battuta d’arresto per il Tirrenia.
Girone A. La sosta arriva al momento giusto. Il Migliarino Vecchiano subisce la terza sconfitta consecutiva e chiude l’anno al ribasso. L’1 a 0 rimediato in casa del Monti inficia solo parzialmente la stagione dei ragazzi di mister Dario Chelotti. Dopo la grande cavalcata che dalla zona retrocessione aveva proiettato la squadra al primo posto in classifica, un calo nelle prestazioni e nei risultati andava messo in conto. Decide la gara Tarantola al 47’, ma pochi minuti prima (41’) solo Bettini era riuscito a mantenere il risultato (rigore parato a Malatesta). Ora, a mister Chelotti e allo staff tecnico, il compito di rinsaldare lo spogliatoio in vista del rientro, valido per l’ultima di andata, di domenica 7 gennaio.
Girone C. Limita i danni il Calci, che non va oltre all’1 a 1 contro l’Aquila Sant’Anna e chiude l’anno al secondo posto, a –3 dalla locomotiva Orentano. Al rientro, con il fanalino di coda Pieve San Paolo, la possibilità concreta di agganciare la vetta. Per ora, dopo 14 giornate, la squadra di Stefano Vuono può essere più che soddisfatta, sia perché partita in estate con altri obiettivi, sia per le prestazioni avute negli scontri diretti. In più, il gruppo può anche fregiarsi dell’assoluta bontà del progetto societario, improntato su una rosa di giocatori autoctoni. «Anzi – dice Vuono – senza togliere nulla a chi non è del paese, ma sul mercato abbiamo preso l’ex Cuoiopelli Andrea Barsotti (classe 1991), calcesano purosangue. Domenica eravamo in campo con dieci calcesani, un vero vanto e orgoglio». In attesa del recupero con il Corsagna di domani (ore 14.30, Borgo a Mozzano), il San Giuliano mette un freno all’emorragia di punti e dopo tre sconfitte consecutive, costringe al pari la capolista Orentano. Al rigore ospite di Nannelli, risponde a otto minuti dalla fine il neo acquisto Rafaniello, che regala ai termali il 16° punto stagionale. Seconda vittoria e terzo risultato utile consecutivo per La Cella, nuovamente in corsa per un posto playout o per la salvezza diretta. Partita non adatta ai deboli di cuore al comunale Betti, dove La Cella, con l’uomo in meno, batte 3 a 2 il Pieve San Paolo nello scontro diretto. Cozac e Bianchi mettono subito in banca il 2 a 0, la risposta lucchese c’è e a dieci dalla fine, Bernardi, su rigore, fissa il 2 a 2. Dal 20’della ripresa La Cella è anche in inferiorità numerica per l’espulsione di Berretta, ma ancora Cozac, all’85, sposta gli equilibri e la squadra di Mirko Carducci può finalmente festeggiare.
Girone E. Pappiana e Bellani non si fanno male nel derby di giornata. L’1 a 1 finale accontenta un po’tutti, anche se la Bellani di Tamagno, a caccia di punti salvezza, assapora a lungo la vittoria. Fiaschi al quarto d’ora fissa il vantaggio in favore della squadra di Gagno, a quattro dalla fine del match, però, Cerrai mette in porta il pareggio definitivo. Pappiana a +6 sul limite alto della zona calda, Bellani in corsa per un posto playout. Nulla da fare per il Tirrenia di Davide Frau (espulso), superato 3 a 0 a Pomarance. I litoranei vanno al riposo a +2 dalla zona retrocessione, in attesa dei recuperi che potrebbero anche valere il nuovo aggancio delle inseguitrici.
Carlo Palotti
Girone A. La sosta arriva al momento giusto. Il Migliarino Vecchiano subisce la terza sconfitta consecutiva e chiude l’anno al ribasso. L’1 a 0 rimediato in casa del Monti inficia solo parzialmente la stagione dei ragazzi di mister Dario Chelotti. Dopo la grande cavalcata che dalla zona retrocessione aveva proiettato la squadra al primo posto in classifica, un calo nelle prestazioni e nei risultati andava messo in conto. Decide la gara Tarantola al 47’, ma pochi minuti prima (41’) solo Bettini era riuscito a mantenere il risultato (rigore parato a Malatesta). Ora, a mister Chelotti e allo staff tecnico, il compito di rinsaldare lo spogliatoio in vista del rientro, valido per l’ultima di andata, di domenica 7 gennaio.
Girone C. Limita i danni il Calci, che non va oltre all’1 a 1 contro l’Aquila Sant’Anna e chiude l’anno al secondo posto, a –3 dalla locomotiva Orentano. Al rientro, con il fanalino di coda Pieve San Paolo, la possibilità concreta di agganciare la vetta. Per ora, dopo 14 giornate, la squadra di Stefano Vuono può essere più che soddisfatta, sia perché partita in estate con altri obiettivi, sia per le prestazioni avute negli scontri diretti. In più, il gruppo può anche fregiarsi dell’assoluta bontà del progetto societario, improntato su una rosa di giocatori autoctoni. «Anzi – dice Vuono – senza togliere nulla a chi non è del paese, ma sul mercato abbiamo preso l’ex Cuoiopelli Andrea Barsotti (classe 1991), calcesano purosangue. Domenica eravamo in campo con dieci calcesani, un vero vanto e orgoglio». In attesa del recupero con il Corsagna di domani (ore 14.30, Borgo a Mozzano), il San Giuliano mette un freno all’emorragia di punti e dopo tre sconfitte consecutive, costringe al pari la capolista Orentano. Al rigore ospite di Nannelli, risponde a otto minuti dalla fine il neo acquisto Rafaniello, che regala ai termali il 16° punto stagionale. Seconda vittoria e terzo risultato utile consecutivo per La Cella, nuovamente in corsa per un posto playout o per la salvezza diretta. Partita non adatta ai deboli di cuore al comunale Betti, dove La Cella, con l’uomo in meno, batte 3 a 2 il Pieve San Paolo nello scontro diretto. Cozac e Bianchi mettono subito in banca il 2 a 0, la risposta lucchese c’è e a dieci dalla fine, Bernardi, su rigore, fissa il 2 a 2. Dal 20’della ripresa La Cella è anche in inferiorità numerica per l’espulsione di Berretta, ma ancora Cozac, all’85, sposta gli equilibri e la squadra di Mirko Carducci può finalmente festeggiare.
Girone E. Pappiana e Bellani non si fanno male nel derby di giornata. L’1 a 1 finale accontenta un po’tutti, anche se la Bellani di Tamagno, a caccia di punti salvezza, assapora a lungo la vittoria. Fiaschi al quarto d’ora fissa il vantaggio in favore della squadra di Gagno, a quattro dalla fine del match, però, Cerrai mette in porta il pareggio definitivo. Pappiana a +6 sul limite alto della zona calda, Bellani in corsa per un posto playout. Nulla da fare per il Tirrenia di Davide Frau (espulso), superato 3 a 0 a Pomarance. I litoranei vanno al riposo a +2 dalla zona retrocessione, in attesa dei recuperi che potrebbero anche valere il nuovo aggancio delle inseguitrici.
Carlo Palotti
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