Sicurezza
«Un indotto importante per la città»
Soddisfazione dei promotori: budget per i servizi, non per gli atleti
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PISA. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori per questa edizione della PisaMarathon. «Più o meno la partecipazione è in linea con quella degli anni scorsi sia nelle competitive che nelle corse dei Babbo Natale, ma l’incremento del numero di stranieri garantisce un binomio vincente tra sport e turismo anche in bassa stagione - spiega Cesare Monetti dell’organizzazione -. Questi podisti si fermano tre o quattro giorni anche con le famiglie e portano un indotto economico molto importante. C’è stata una buona presenza anche degli sportivi diversamente abili e dei loro accompagnatori. Anche questo è un bel segnale». Una crescita che si è vista anche in termini di main sponsor: «Non solo il marchio Hoka per quanto riguarda la parte tecnica, presentato qualche mese fa a Milano, ma anche Qatar Airways assieme a Save the dream hanno deciso di essere presenti con un contratto pluriennale. Questo per dare visibilità allo scalo aereo di Pisa, anche in vista dei mondiali di calcio in programma proprio in Qatar nel 2022. Pisa è dunque al centro di strategie economiche allargate, oltre all’evento agonistico in sé». Per quanto riguarda la parte sportiva si punta più sui giovani che su atleti affermati: «Diversamente da altre maratone non sono stati ingaggiati atleti africani - conclude Monetti -. Abbiamo investito il budget nei servizi e per dare lustro ad atleti italiani e stranieri non di primissimo livello, ma in grado di fare un tempo cronometrico importante».
Oltre ai buoni risultati sportivi spiccano le partecipazioni dei gruppi dei podisti a livello amatoriale e delle Flying girls, un gruppo di neo-atlete formatosi per partecipare alla mezza maratona, ma con l’obiettivo di concludere la maratona intera il prossimo anno. Esultano tutti quelli che tagliano il traguardo e per tutti c’è una medaglia ad attenderli. Un ottimo successo dal punto di vista organizzativo grazie al lavoro dei volontari che all’arrivo erano pronti ad aiutare gli atleti, che stremati chiudevano la gara, con coperte termiche, eventuale assistenza medica e la possibilità di bere qualche bevanda calda.
Si chiude così una diciannovesima edizione di successo per questa maratona organizzata dalla società sportiva 1063AD che da oggi sarà già al lavoro per festeggiare e programmare nel 2018 la ventesima edizione. Un grande traguardo, due decenni di maratona e di grandi successi a Pisa, decine di migliaia di partecipanti e un grande volano per il turismo locale, un inno al benessere per chi corre, uno spettacolo per i tanti spettatori che ogni anno affollano Piazza dei Miracoli e tutta la città. (a.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Oltre ai buoni risultati sportivi spiccano le partecipazioni dei gruppi dei podisti a livello amatoriale e delle Flying girls, un gruppo di neo-atlete formatosi per partecipare alla mezza maratona, ma con l’obiettivo di concludere la maratona intera il prossimo anno. Esultano tutti quelli che tagliano il traguardo e per tutti c’è una medaglia ad attenderli. Un ottimo successo dal punto di vista organizzativo grazie al lavoro dei volontari che all’arrivo erano pronti ad aiutare gli atleti, che stremati chiudevano la gara, con coperte termiche, eventuale assistenza medica e la possibilità di bere qualche bevanda calda.
Si chiude così una diciannovesima edizione di successo per questa maratona organizzata dalla società sportiva 1063AD che da oggi sarà già al lavoro per festeggiare e programmare nel 2018 la ventesima edizione. Un grande traguardo, due decenni di maratona e di grandi successi a Pisa, decine di migliaia di partecipanti e un grande volano per il turismo locale, un inno al benessere per chi corre, uno spettacolo per i tanti spettatori che ogni anno affollano Piazza dei Miracoli e tutta la città. (a.c.)
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