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Il Pisa chiude l’andata da terzo in classifica

Il Pisa chiude l’andata da terzo in classifica

I 32 punti distribuiti equamente tra Arena e trasferte

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PISA. Battendo ieri il Prato per 1-0, il Siena ha superato il Pisa in classifica di un punto. Un divario che potrebbe anche aumentare: i bianconeri infatti hanno ancora due gare in meno della squadra di Pazienza. Stasera gioca il Livorno, primo con 10 punti di vantaggio sui nerazzurri. Gli amaranto dovranno incontrare il Piacenza al “Picchi”. La sorpresa è arrivata da Pontedera, dove la Viterbese che aveva l’occasione di superare il Pisa in classifica, ma è stata fermata sul pareggio dai granata. Il Pisa chiude matematicamente il girone d’andata al terzo posto. Contro l’Olbia, sabato prossimo, comincerà il girone d’andata con l’obiettivo anzitutto di andare a riprendere il secondo posto.

Fattore campo. Per il Pisa non esiste fattore campo. I nerazzurri hanno distribuito equamente i 32 punti tra l’Arena e gli altri stadi finora frequentati. Tra le mura amiche, esattamente come altrove, Mannini e soci hanno racimolato 4 vittorie, 4 pareggi e una sconfitta. Anche i gol all’attivo sono stati segnati in egual numero sul campo cointitolato a Romeo Anconetani e nei viaggi fuori città. L’unica, minima differenza è nel capitolo delle reti subite, 2 in più davanti al proprio pubblico, 7 invece delle 5 esterne. In realtà all’Arena 6 gol si sono concentrati in due incontri, tra il 3-3 con la Pistoiese e il 2-3 con l’Arezzo. Per il resto un solo centro al passivo, quello indolore realizzato dalla Viterbese. Petkovic è rimasto imbattuto in sei gare casalinghe, ma tre si sono concluse 0-0.

Gautieri in casa, Pazienza all’uscio. Curiosamente 4 vittorie, 4 pareggi e una sconfitta rappresentano anche i cammini dei due allenatori stagionali. Gautieri ha difeso la propria imbattibilità interna, raccogliendo all’Arena 11 punti su 16. Esattamente lo stesso bottino racimolato da Pazienza in trasferta, dove il tecnico di San Severo non ha mai perso. Per lui un unico successo interno, nel derby con il Livorno, mentre il predecessore aveva espugnato un solo campo avverso, quello di Cuneo.

Bomber interni ed esterni. Umberto Eusepi ha realizzato soprattutto in trasferta (4 volte), anche se in casa ha segnato il gol più importante, ai cugini amaranto. Il centravanti ha firmato tutte e 4 le vittorie di Pazienza e quindi è il principale “responsabile” dello squilibrio in favore dei match esterni da parte del trainer nerazzurro. Luca Giannone invece ha esultato solo all’Arena, 2 volte nel giro di 4 giorni, ai danni di Prato e Arzachena, durante la gestione Gautieri. Capitan Mannini è in assoluto equilibrio: un gol su azione e uno su rigore totalizzati in casa e in trasferta. Se Masucci pende maggiormente verso le gare in casa per 2 gol a uno (segnato a Carrara), De Vitis mostra una propensione esattamente opposta.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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