La manifestazione
«Moscardelli e Cutolo impressionanti»
Il doppio ex Giovanni Passiglia: «Al Pisa serve solo tempo per amalgamarsi»
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PISA. Ci sono due squadre alle quali è rimasto particolarmente legato. Arezzo e Pisa hanno rappresentato sicuramente due tappe speciali per Giovanni Passiglia. «A Pisa - dice l’ex centrocampista nerazzurro - mi legano sensazioni uniche vissute in quella doppia esperienza. Quasi retorico dire che le emozioni di quel giorno con il Monza le porterò sempre con me. Ad Arezzo invece sono arrivato molto giovane e ho fatto sei anni dove sono stato benissimo rappresentando per me una tappa importante per la mia carriera,, ma anche per la mia vita».
L’attualità vede un Pisa che sta facendo un buon campionato senza però riuscire a fare il cambio di passo necessario per il primato: «Seguo sempre il Pisa che ho visto dal vivo a Carrara. È una squadra nuova, molto quadrata, che sa quello che vuole, ma che necessita ancora di un po’ di tempo per amalgamarsi. Sta facendo bene, anche se il Livorno, per adesso, sta disputando un campionato a parte. Vedremo se gli amaranto saranno bravi a tenere questi ritmi fino alla fine. Sono sicuro però che il Pisa lotterà per salire: ha tutte le possibilità di farlo sia come squadra che grazie alla solidità della società».
Il centrocampo è uno dei punti di forza: «Il Pisa ha tanti ottimi giocatori e ho giocato contro molti di questi, come Lisuzzo ed Eusepi. Ma per come interpreta il ruolo devo dire che De Vitis è un giocatore che mi piace molto e che con la serie C c’entra poco. Avere vicino compagni come Gucher, pure lui elemento di categoria superiore, aiuta».
Domani arriva all’Arena l’Arezzo, squadra che Passiglia conosce bene: «Moscardelli è allucinante, sta bene fisicamente e può risolvere la partita in qualsiasi momento. Ho visto alcuni dei suoi gol quest’anno davvero incredibili. Con Cutolo ho giovato assieme a Perugia ed Arezzo e non lo scopro certo io: per le qualità che ha doveva fare tutt’altra carriera».
Lorenzo Vannozzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’attualità vede un Pisa che sta facendo un buon campionato senza però riuscire a fare il cambio di passo necessario per il primato: «Seguo sempre il Pisa che ho visto dal vivo a Carrara. È una squadra nuova, molto quadrata, che sa quello che vuole, ma che necessita ancora di un po’ di tempo per amalgamarsi. Sta facendo bene, anche se il Livorno, per adesso, sta disputando un campionato a parte. Vedremo se gli amaranto saranno bravi a tenere questi ritmi fino alla fine. Sono sicuro però che il Pisa lotterà per salire: ha tutte le possibilità di farlo sia come squadra che grazie alla solidità della società».
Il centrocampo è uno dei punti di forza: «Il Pisa ha tanti ottimi giocatori e ho giocato contro molti di questi, come Lisuzzo ed Eusepi. Ma per come interpreta il ruolo devo dire che De Vitis è un giocatore che mi piace molto e che con la serie C c’entra poco. Avere vicino compagni come Gucher, pure lui elemento di categoria superiore, aiuta».
Domani arriva all’Arena l’Arezzo, squadra che Passiglia conosce bene: «Moscardelli è allucinante, sta bene fisicamente e può risolvere la partita in qualsiasi momento. Ho visto alcuni dei suoi gol quest’anno davvero incredibili. Con Cutolo ho giovato assieme a Perugia ed Arezzo e non lo scopro certo io: per le qualità che ha doveva fare tutt’altra carriera».
Lorenzo Vannozzi
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