Attenzione
Ricorso contro la squalifica di Mazzoni
l Livorno si schiera tutto dalla parte di Luca Mazzoni (nella foto). Nonostante la multa presentata dalla società al portiere, infatti, tutti i dirigenti si sono allineati sulla stessa posizione,...
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l Livorno si schiera tutto dalla parte di Luca Mazzoni (nella foto). Nonostante la multa presentata dalla società al portiere, infatti, tutti i dirigenti si sono allineati sulla stessa posizione, ritenendo la decisione del giudice sportivo eccessiva rispetto a quanto accaduto al termine del derby con il Pisa. Se giovedì era stato Facci a dichiarare che «le quattro giornate di squalifica sono troppe», adesso è il club manager Igor Protti a ribadire il concetto. «Verrà fatto un ricorso - ha spiegato l’ex numero 10 - perché i quattro turni di stop sono eccessivi. Lui è il miglior portiere della serie C e sappiamo che è insostituibile. Abbiamo altri due ragazzi che sono molto bravi, ma è troppo dover stare senza di lui per quasi un mese. Comunque chi sbaglia deve pagare ed è giusto che abbia ricevuto la multa».
Ancora, però, il ricorso dalla società non è partito, perché i dirigenti stanno aspettando elementi della vicenda. Nel comunicato, infatti, si legge che Mazzoni, «al termine della gara, assumeva un comportamento offensivo e provocatorio nei confronti della tifoseria avversaria. Inoltre, rientrando negli spogliatoi, rivolgeva alla terna arbitrale reiterate frasi offensive e minacciose». Ma il referto dell’arbitro con le parole precise pronunciate dal portiere deve ancora arrivare. L’obiettivo è comunque quello di ridurre la squalifica a Mazzoni, che altrimenti tornerebbe solamente il 30 dicembre nel match interno con il Prato.
Ancora, però, il ricorso dalla società non è partito, perché i dirigenti stanno aspettando elementi della vicenda. Nel comunicato, infatti, si legge che Mazzoni, «al termine della gara, assumeva un comportamento offensivo e provocatorio nei confronti della tifoseria avversaria. Inoltre, rientrando negli spogliatoi, rivolgeva alla terna arbitrale reiterate frasi offensive e minacciose». Ma il referto dell’arbitro con le parole precise pronunciate dal portiere deve ancora arrivare. L’obiettivo è comunque quello di ridurre la squalifica a Mazzoni, che altrimenti tornerebbe solamente il 30 dicembre nel match interno con il Prato.
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