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Pisa

Maraia nell’album pisano dei ricordi

Maraia nell’album pisano dei ricordi

Dal drammatico anno in Eccellenza alla polemica con Gattuso da avversario

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PISA. Ivan Maraia per i pisani non può essere un nome nuovo. Non è solo l’allenatore del Pontedera e lo storico vice di Paolo Indiani, che soprattutto sulla panchina granata più volte ha fatto soffrire il Pisa. Molti ricorderanno Maraia per la stretta di mano negata a Gennaro Gattuso in occasione dell’ultimo derby allo stadio Mannucci, in polemica per un pallone scagliato in campo dalla panchina nerazzurra durante un’azione d’attacco dei padroni di casa. Un saluto che a fine gara non avvenne neppure nel match di ritorno, anche perché Ringhio si autoespulse e poi l’arbitro gli impedì di rientrare ai bordi del campo.

Maraia è però anche un ex nerazzurro, di un Pisa che a suo modo fu eroico. Arrivò sotto la Torre nell’estate 1994, subito dopo il fallimento dello Sporting Club, e fu tra i primi a comporre la nuova squadra iscritta al campionato d’Eccellenza.

L’allora centrocampista proveniva dal Pontedera, che era stato promosso in C1 e si era tolto lo sfizio di battere la Nazionale azzurra in amichevole. Il Pisa venne tenuto in vita per non perdere il titolo sportivo, in attesa di una proprietà disposta a rilevarlo, ma i tempi si dilatarono e la dirigenza, guidata dal presidente Piero Vettori e dal ds Franco Meciani dovette compiere salti mortali per garantire un minimo sostegno economico alla squadra. In rosa non mancavano elementi di valore, come Iacopo Balestri, Lido Malasoma (capitano) e Manuel Simonetti, che in mezzo alle macerie riuscirono ad ottenere alcuni risultati positivi. Il calcio rossocrociato si fermò per due partite dopo l’ufficialità del fallimento e finì sull’orlo del precipizio, ma fu salvato dalla cordata Gerbi-Posarelli-Meliani, sostenuta da Luciano Barachini. Il nuovo Pisa Calcio 1995 cambiò allenatore, chiamando Luciano Filippi, che a sua volta mise da parte alcuni dei protagonisti iniziali per puntare su giocatori più giovani (Spinesi e Niccolini, ad esempio). (m.b.)

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di Redazione web