Lutto
La difesa nerazzurra è la meno battuta d’Italia
Un primato ottenuto dopo la terza partita senza subire reti e alla pari con il Renate (girone B)
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PISA. Il Pisa, battendo il Livorno, ha inanellato due record: la striscia positiva più lunga nei campionati professionistici nazionali e la miglior difesa d’Italia. Una doppietta in pieno stile grazie al derby.
Nella storia. Lisuzzo e soci detengono ora la sequenza di risultati utili più lunga nei campionati professionistici, condivisa fino a domenica scorsa con i cugini amaranto. In ambito nazionale si trova di meglio solo nel girone A della serie D, dove la Caronnese (compagine del varesotto) è la capolista imbattuta da 16 gare. Era dai tempi di Gigi Simoni che il Pisa non realizzava 15 risultati utili consecutivi, precisamente dalla stagione 1984-85. Il Pisa di Anconetani, trascinato a suon di gol dal trio Berggreen-Kieft-Baldieri, arrivò a 16 domeniche a punti, subendo la prima sconfitta alla diciassettesima giornata nella trasferta di Catania. In serie D, nel 1995-96, il Pisa di Luciano Filippi chiuse con 15 punteggi positivi, trovando poi il sedicesimo nella prima partita della Poule Scudetto (Pisa-Collecchio 2-1). Sempre in D, nel 2009-10, una striscia si interruppe a metà dopo la sconfitta a tavolino a Cecina, dove oltretutto il Pisa era in vantaggio al momento della sospensione.
Record tutto nerazzurro. Dopo il terzo incontro senza subire reti, il Pisa riconquista il primato tra tutte le retroguardie, almeno in Italia, dalla A alla D. Otto reti al passivo, come nel girone B il Renate, nerazzurro al pari degli uomini del presidente Corrado. La compagine brianzola si è fatta perforare nell’ultima gara persa a Ravenna e rispetto allo Sporting Club ha avuto due gare in meno all’attivo, avendo già riposato ed essendosi vista annullare la partita disputata a Modena (dove comunque aveva vinto 3-0). Era a quota 8 anche la Roma di Di Francesco, prima dell’1-1 nella sfida a Marassi con il Genoa alla quattordicesima giornata. In serie D due formazioni hanno subito le stesse 8 reti, il bresciano Darfo Boario (nel girone B) e la maceratese Matelica (nel raggruppamento F), ma, anche in questo caso, in un numero inferiore di partite a confronto con i rossocrociati, rispettivamente 15 e 14 incontri.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nella storia. Lisuzzo e soci detengono ora la sequenza di risultati utili più lunga nei campionati professionistici, condivisa fino a domenica scorsa con i cugini amaranto. In ambito nazionale si trova di meglio solo nel girone A della serie D, dove la Caronnese (compagine del varesotto) è la capolista imbattuta da 16 gare. Era dai tempi di Gigi Simoni che il Pisa non realizzava 15 risultati utili consecutivi, precisamente dalla stagione 1984-85. Il Pisa di Anconetani, trascinato a suon di gol dal trio Berggreen-Kieft-Baldieri, arrivò a 16 domeniche a punti, subendo la prima sconfitta alla diciassettesima giornata nella trasferta di Catania. In serie D, nel 1995-96, il Pisa di Luciano Filippi chiuse con 15 punteggi positivi, trovando poi il sedicesimo nella prima partita della Poule Scudetto (Pisa-Collecchio 2-1). Sempre in D, nel 2009-10, una striscia si interruppe a metà dopo la sconfitta a tavolino a Cecina, dove oltretutto il Pisa era in vantaggio al momento della sospensione.
Record tutto nerazzurro. Dopo il terzo incontro senza subire reti, il Pisa riconquista il primato tra tutte le retroguardie, almeno in Italia, dalla A alla D. Otto reti al passivo, come nel girone B il Renate, nerazzurro al pari degli uomini del presidente Corrado. La compagine brianzola si è fatta perforare nell’ultima gara persa a Ravenna e rispetto allo Sporting Club ha avuto due gare in meno all’attivo, avendo già riposato ed essendosi vista annullare la partita disputata a Modena (dove comunque aveva vinto 3-0). Era a quota 8 anche la Roma di Di Francesco, prima dell’1-1 nella sfida a Marassi con il Genoa alla quattordicesima giornata. In serie D due formazioni hanno subito le stesse 8 reti, il bresciano Darfo Boario (nel girone B) e la maceratese Matelica (nel raggruppamento F), ma, anche in questo caso, in un numero inferiore di partite a confronto con i rossocrociati, rispettivamente 15 e 14 incontri.
Massimo Berutto
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