Il Tirreno

Pisa

IL VANTAGGIO DI AVERE DUE RISULTATI

DI ALESSANDRO BERNINI

Il calcio è la cosa più importante delle cose non importanti, disse una volta Arrigo Sacchi. C’è da capirlo, lui è nato a Fusignano, cosa vuoi che sappia del nostro derby. Però, bisogna essere onesti,...

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Il calcio è la cosa più importante delle cose non importanti, disse una volta Arrigo Sacchi. C’è da capirlo, lui è nato a Fusignano, cosa vuoi che sappia del nostro derby.

Però, bisogna essere onesti, qualcosa mancherà. Il derby vero è quello col settore ospite pieno, a Pisa come a Livorno. Il derby vero è con curve esaurite e colorate, offese e sfottò, striscioni e coreografie, non coi tifosi che restano fuori o a casa. Il derby è per tutti, non per 22. Il derby è della gente.

Poi c’è il campo, la partita, la classifica. E il Livorno va a giocarsela con un vantaggio non da poco: andranno bene due risultati su tre. Non lo dite però a Andrea Sottil che sennò va su tutte le furie e ci toglie anche il saluto, lui non firma per i pareggi neanche se arriva all’ultima giornata con tre punti sulla seconda. I numeri dicono però che il Livorno è a +8 punti sul Pisa con una partita in meno, è evidente che il segno “X” lascerebbe gli amaranto in una condizione invidiabile.

Va anche detto che il 4-2-3-1 di Sottil non è un modulo conservativo, non nasce per speculare e può anche andare in sofferenza se costretto alla difensiva. Fino a oggi però nessuno ha mai tolto il pallino del gioco al Livorno, forse lo ha fatto la Giana per un tempo, stop. Ed è proprio qui che il Livorno deve giocarsi la sua partita: pronti via, il gioco dovrà passare dai piedi di Giandonato e Luci, dalle aperture per Doumbia e Valiani, dalle incursioni di Maiorino, ma anche dal giropalla di Pirrello (favorito su Gonnelli) e Gasbarro.

Con calma, senza fretta, senza frenesia. Perché prima o poi là davanti il varco si apre sempre e mai come oggi la pazienza sarà la virtù dei forti.

Alzare il cartello “la partita la facciamo noi” all’Arena Garibaldi mica è facile. Ne siamo ben consapevoli, anche perché il Pisa si gioca tanto e ha una rosa con un alto tasso tecnico. Sembra quasi assurdo parlare di prova di maturità per il Livorno, squadra che fino a oggi ha asfaltato praticamente tutto e tutti. Ma è chiaro che uscire indenni anche oggi da Pisa, nella partita più difficile, sarebbe un nuovo segnale devastante per le avversarie. Oltre che un regalo col fiocco per i propri tifosi. Buon derby.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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