Sicurezza
Nerazzurri pronti, formazione segreta
di Antonio Scuglia
I tifosi oggi pomeriggio alla rifinitura all’Arena Garibaldi
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Vigilia del derby in casa nerazzurra: il tecnico Michele Pazienza parlerà poco dopo le 13 con i giornalisti, poi via, alle 14.30, all’allenamento a porte aperte all’Arena. «Saremo presenti e ci faremo sentire, come sempre, alla nostra maniera...», dicono i Gruppi della curva Nord Maurizio Alberti.
Giovedì era toccato agli amaranto ricevere l’applauso dei propri tifosi allo stadio Picchi: di fronte a un pubblico da partita vera, con cori alle stelle dal primo all’ultimo minuto, Luci e compagni hanno svolto una seduta di allenamento in pieno clima derby davanti a duemila persone, e domani saranno scortati sino alle porte di Pisa in motorino dal Centro Coni di Tirrenia dove svolgono il ritiro prepartita.
I NERAZZURRI. Mannini e soci si sono ritrovati anche ieri pomeriggio sul terreno di San Piero a Grado, come di consueto, per lavorare sugli aspetti tecnico-tattici della prossima partita e per la consueta analisi video degli avversari.
La seduta si è quindi conclusa con un lavoro atletico e aerobico e con alcune esercitazioni sui calci piazzati.
Immutata la situazione dell’infermeria: contro la capolista Negro sarà sicuramente assente così come l’altro attaccante Cernigoi, mentre De Vitis appare recuperabile.
Se Pazienza deciderà per la difesa a quattro, come nel primo tempo di Piacenza, probabilmente resterà fuori uno fra Lisuzzo e Ingrosso mentre Carillo, che ha caratteristiche diverse dagli altri due, dovrebbe fare comunque parte dell’undici titolare.
Dal campo non traspare una particolare fibrillazione: la squadra è serena e consapevole sia dell’obiettiva forza dell’avversario, primo in classifica con pieno merito, sia delle proprie chance. Dopo la sconfitta nella prima giornata ad Olbia, i nerazzurri hanno totalizzato 14 risultati utili consecutivi, gli stessi del Livorno (che non ha mai perso ma ha giocato una partita in meno).
GLI AVVERSARI. Nell’unico allenamento a porte aperte, Sottil ha mostrato ben poco. Dopo il riscaldamento, gli schemi e gli esercizi con la palla, infatti, il Livorno ha svolto una partitella, ma il tecnico di Venaria Reale ha voluto mescolare le carte per non far trapelare nessuna informazione che potesse essere utile ai nerazzurri.
Ora il tecnico amaranto dovrà compiere le scelte e schierare l’undici migliore per affrontare il Pisa. Con Mazzoni che ormai ha recuperato alla grande, i dubbi maggiori riguardano la difesa e la tre quarti. Dietro si giocheranno la maglia da titolare Gonnelli e Pirrello. Il siciliano, dopo aver saltato due partite per infortunio, è pronto a giocare e sta bene. L’altro è un livornese doc e sogna di disputare questa partita fin da quando è un bambino. Un fattore, quello emotivo, che per un derby non può essere certo sottovalutato. Resta in dubbio la presenza di Bruno che ha una caviglia dolorante me che sta facendo di tutto per giocare. Al suo posto è pronto Giandonato. Dietro Vantaggiato, infine, sarà la solita corsa a quattro per tre maglie da titolari. Valiani e Doumbia dovrebbero essere più sicuri degli altri due e, presumibilmente, Maiorino e Murilo si daranno il cambio a partita in corso.
SICUREZZA. Domani in occasione del derby l’area intorno allo stadio sarà presidiata a partire dalle ore 11. Gli ingressi saranno aperti alle ore 12. Confermato un ingente servizio d’ordine con numerosi agenti in borghese e telecamere mobili e fisse in zona stadio e non solo. Il prefetto Angela Pagliuca, «per evitare pregiudizi alla sicurezza ed all’ordine pubblico - si legge nella nota stampa diramata da piazza Mazzini - ha disposto, con apposita ordinanza del 21 novembre, il divieto di vendita per asporto e somministrazione di bevande alcooliche e superalcooliche in contenitori di vetro o lattine nelle immediate adiacenze dello stadio comunale in cui si disputerà l’incontro».
Giovedì era toccato agli amaranto ricevere l’applauso dei propri tifosi allo stadio Picchi: di fronte a un pubblico da partita vera, con cori alle stelle dal primo all’ultimo minuto, Luci e compagni hanno svolto una seduta di allenamento in pieno clima derby davanti a duemila persone, e domani saranno scortati sino alle porte di Pisa in motorino dal Centro Coni di Tirrenia dove svolgono il ritiro prepartita.
I NERAZZURRI. Mannini e soci si sono ritrovati anche ieri pomeriggio sul terreno di San Piero a Grado, come di consueto, per lavorare sugli aspetti tecnico-tattici della prossima partita e per la consueta analisi video degli avversari.
La seduta si è quindi conclusa con un lavoro atletico e aerobico e con alcune esercitazioni sui calci piazzati.
Immutata la situazione dell’infermeria: contro la capolista Negro sarà sicuramente assente così come l’altro attaccante Cernigoi, mentre De Vitis appare recuperabile.
Se Pazienza deciderà per la difesa a quattro, come nel primo tempo di Piacenza, probabilmente resterà fuori uno fra Lisuzzo e Ingrosso mentre Carillo, che ha caratteristiche diverse dagli altri due, dovrebbe fare comunque parte dell’undici titolare.
Dal campo non traspare una particolare fibrillazione: la squadra è serena e consapevole sia dell’obiettiva forza dell’avversario, primo in classifica con pieno merito, sia delle proprie chance. Dopo la sconfitta nella prima giornata ad Olbia, i nerazzurri hanno totalizzato 14 risultati utili consecutivi, gli stessi del Livorno (che non ha mai perso ma ha giocato una partita in meno).
GLI AVVERSARI. Nell’unico allenamento a porte aperte, Sottil ha mostrato ben poco. Dopo il riscaldamento, gli schemi e gli esercizi con la palla, infatti, il Livorno ha svolto una partitella, ma il tecnico di Venaria Reale ha voluto mescolare le carte per non far trapelare nessuna informazione che potesse essere utile ai nerazzurri.
Ora il tecnico amaranto dovrà compiere le scelte e schierare l’undici migliore per affrontare il Pisa. Con Mazzoni che ormai ha recuperato alla grande, i dubbi maggiori riguardano la difesa e la tre quarti. Dietro si giocheranno la maglia da titolare Gonnelli e Pirrello. Il siciliano, dopo aver saltato due partite per infortunio, è pronto a giocare e sta bene. L’altro è un livornese doc e sogna di disputare questa partita fin da quando è un bambino. Un fattore, quello emotivo, che per un derby non può essere certo sottovalutato. Resta in dubbio la presenza di Bruno che ha una caviglia dolorante me che sta facendo di tutto per giocare. Al suo posto è pronto Giandonato. Dietro Vantaggiato, infine, sarà la solita corsa a quattro per tre maglie da titolari. Valiani e Doumbia dovrebbero essere più sicuri degli altri due e, presumibilmente, Maiorino e Murilo si daranno il cambio a partita in corso.
SICUREZZA. Domani in occasione del derby l’area intorno allo stadio sarà presidiata a partire dalle ore 11. Gli ingressi saranno aperti alle ore 12. Confermato un ingente servizio d’ordine con numerosi agenti in borghese e telecamere mobili e fisse in zona stadio e non solo. Il prefetto Angela Pagliuca, «per evitare pregiudizi alla sicurezza ed all’ordine pubblico - si legge nella nota stampa diramata da piazza Mazzini - ha disposto, con apposita ordinanza del 21 novembre, il divieto di vendita per asporto e somministrazione di bevande alcooliche e superalcooliche in contenitori di vetro o lattine nelle immediate adiacenze dello stadio comunale in cui si disputerà l’incontro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
