Il Tirreno

Pisa

La kickboxing? Un gioco da bambini

La kickboxing? Un gioco da bambini

Meeting promosso dalla Scuola Fragale riservato all’attività sportiva giovanile

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PISA. La kickboxing proposta e promossa come un gioco da bambini. Questo il motto che ha animato il 55º meeting educativo-formativo riservato all’attività sportiva giovanile attraverso cui da anni la Scuola Fragale promuove la cultura della pratica sportiva fin dalla più tenera età. Motricità che risulta essenziale nel predisporre le basi fondamentali ad una crescita equilibrata e favorire nel contempo un potenziale futuro cambio generazionale agli atleti del momento. Nei giorni scorsi si è svolta nei locali della scuola pisana un’intera giornata dedicata ad esercitazioni di varie capacità motorie: resistenza, velocità, forza, coordinazione, organizzando un torneo educativo-formativo dedicato ai “guerrieri” più piccoli, con età compresa tra i 4 e i 12 anni. L’organizzazione ha predisposto e voluto come sempre che i mini-atleti si divertissero a partecipare e per questo al termine delle prime prove dei bambini di 4/5 anni, e prima di proseguire con la fascia successiva dei 6/8 anni, i bimbi hanno assistito dapprima ad uno spettacolo con il mago Gregor che li ha attratti con le creazioni multiforme con i suoi palloncini magici e successivamente con il mago Lancaster che li ha letteralmente incantati con giochi di prestigio tra sparizioni e apparizioni di candide colombe.

Ben 18 le stazioni previste nei vari percorsi motori, con diversi gradi di difficoltà a seconda della fascia di età di appartenenza. Un centinaio i bambini e ragazzi provenienti dalle varie associazioni e divisi nelle fasce 4-5 anni, 6-8 e 9-12, che si sono susseguiti prima in una serie di percorsi motori multilaterali con esercitazioni speciali e multidisciplinari ideati e proposti dalla scuola Fragale, poi in alcune prove tecniche a tempo con l’utilizzo dei sacchi, dei colpitori o con vari altri bersagli, per terminare in ultimo con prove tecniche di combattimento controllato. Al termine di ogni prova nelle varie fasce di età, nel giardino interno della Scuola era stato per loro approntato un buffet per la merenda finale.

«Questo protocollo di lavoro - dice Roberto Fragale (direttore della Scuola Nazionale di Formazione della Fikbms) - deve servire anzitutto per combattere il fenomeno dell’abbandono precoce nello sport da parte dei bambini e ragazzi in età adolescenziale, diversificando il lavoro nei programmi di allenamento per le varie fasce d’età e indirizzando il lavoro con i più piccoli sulla multilateralità e pluridisciplinarità». Tutto ciò, spiega Fragale, «allo scopo di offrire una formazione più completa circa le capacità motorie da trasformare poi e progressivamente in abilità particolari della disciplina specifica che sceglieranno di praticare. Il bambino cambia spesso e prova volentieri vari tipi di sport durante la sua infanzia e conferire maggiori abilità al suo corpo sarà di buon auspicio evolutivo nella pratica di qualsiasi disciplina, avendo già nel suo bagaglio motorio tutte le abilità di base occorrenti».

Aggiunge Fragale: «Ritengo quindi sia bene coltivare le fisiologiche fasi sensibili giovanili, per progredire poi, e solo dopo, nella specifica formazione sportiva successiva, perché è proprio dalla base che inizia il successo di tutto il movimento sportivo». Grande soddisfazione da parte di tutti i genitori presenti, che continuano a vedere un’efficiente organizzazione, preparata ed attenta alla corretta educazione sportiva dei più piccoli, che sono ormai da tempo i più efficaci testimoni nel diffondere lo spirito formativo che anima questi sport da combattimento. Conclude Fragale: «Questo è sicuramente un buon canale da percorrere per far amare ed apprezzare il nostro sport anche ai bambini e soprattutto ai rispettivi genitori, che forse nutrono ancora un po’ di apprensivo timore verso gli sport da combattimento. Noi siamo invece da tempo riusciti a dimostrare che con istruttori qualificati, competenti e professionali, la kickboxing può essere una disciplina altamente educativa e formativa dal punto di vista di una migliore ed equilibrata crescita psico-fisico-sociale dei bambini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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