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Un bel tris per il secondo posto

Un bel tris per il secondo posto

Il Pisa batte nettamente in trasferta il Pro Piacenza e scavalca in classifica la Robur Siena

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PIACENZA. Pazienza aveva detto prima della partita che ci sarebbe voluta... pazienza, cioè il Pisa non avrebbe dovuto forzare i ritmi contro una squadra che ha gamba e poteva risultare pericolosa nelle ripartenze.

E i fatti gli hanno dato ragione, regalando ai nerazzurri il secondo posto: dopo essersi mangiato un gol dopo soli 25 secondi con Maltese (autore peraltro di una grande partita) il Pisa ha trotterellato senza troppo costrutto rischiando anche molto al 18’ (bel cross da destra dell’aggressivo Bazzoffia, incornata sul primo palo di Abate alta di poco), ma ha capitalizzato al massimo un errore avversario arrivato proprio allo scadere del primo tempo. Il più esperto dei rossoneri, lo spagnolo Aspas, si è fatto rubare palla vicino alla propria area di rigore, dove Di Quinzio si è involato per poi essere toccato fallosamente da dietro da Battistini: rigore ingenuo ma giusto, dal dischetto Mannini ha sparato un destro a incrociare che non ha lasciato scampo a Gori.

Il vantaggio ha messo la gara in discesa, e il Pisa ha chiuso i conti appena dopo il rientro dall’intervallo: era il 4’ quando un’azione corale ha portato Di Quinzio al cross da destra, il portiere ha respinto corto e sulla palla si è fiondato Gucher che lo ha trafitto al volo dal limite dell’area.

Il Pro Piacenza non si è arreso, ha effettuato due doppi cambi (più l’ultimo, causato da un acciacco di Musetti che era subentrato da poco) ed è passato a un 4-2-4 battagliero che però non ha portato grandi occasioni, lasciando giocoforza dei grandi spazi aperti al contropiede. E proprio in una di queste praterie si è involato al 42’ Eusepi, servito da Giannone che aveva rilevato al 5’ Birindelli. Il Re Umberto, partito dalla linea di centrocampo , ha percorso indisturbato tutta la distanza fino all’area di rigore senza che nessuno lo inseguisse, e arrivato davanti al portiere lo ha superato con un preciso diagonale sul secondo palo.

Il Pisa ha giocato con una formazione inedita: oltre alle defezioni di De Vitis e Negro, Pazienza ha dovuto lasciare a lungo in panchina Lisuzzo il che gli ha precluso la possibilità di schierare subito una difesa a tre. Lo schieramento iniziale è stato quindi un 4-3-3 che assomigliava molto a un 4-2-3-1 poi cambiato quando l’assalto degli avversari ha imposto un atteggiamento più cauto.

I nerazzurri sono scesi in campo con il lutto al braccio e una immensa tristezza nel cuore, per la scomparsa di Marco Deri, il massaggiatore che fino a pochi mesi fa era ancora con la squadra prima che si aggravasse il male che proprio la sera prima del match lo ha portato via.

IL PISA IN TV. Stasera "Il Neroazzurro" alle ore 21.00 su 50 Canale. Ospiti in studio Gianluca Savoldi, Federico Balestri e Francesco Colombini. WhatsApp 3343131002. “Il Neroazzurro di Massimo Marini alle 21.30 su Granducato Tv: ospiti Federico Viviani, Roberto Posarelli e il prorettore Marco Nesi.



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