Sicurezza
DERBY BLINDATO: UN’INGIUSTIZIA NEI CONFRONTI DELLE DUE CITTÀ
di BRUNO NERI*
Da diciassette anni frequento Pisa dove svolgo funzioni di giudice di pace; prim’ancora, da giovane, la frequentavo come studente universitario e poi, con la divisa addosso, per il servizio di leva.Pi...
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Da diciassette anni frequento Pisa dove svolgo funzioni di giudice di pace; prim’ancora, da giovane, la frequentavo come studente universitario e poi, con la divisa addosso, per il servizio di leva.
Pisa è nel mio cuore, mi ci trovo benissimo ed ho diversi amici pisani e, credo anche di avere anche un buon rapporto con il foro pisano.
Ma se si parla di calcio viene fuori tutta la mia livornesità e la Partita con la “P” maiuscola è una sola.
Macchè Juventus Milan, Inter Napoli ecc….la partita vera è quella del derby tra Livorno e Pisa.
Tutto parte da lì: gli sfottò reciproci, le barzellette sui pisani ( e sui livornesi).
Impedire che le due tifoserie possano assistere insieme alla partita è veramente sciocco e, ciò che mi lascia perplesso è che si adducano motivi “tecnici” mentre, nello stesso tempo, leggo sul vostro giornale che si vorrebbe impedire ai residenti nella provincia di Livorno di acquistare biglietti per la tribuna… ma allora i motivi non sono tecnici ma si vuole impedire il benché minimo contatto anche tra persone che al massimo possono dire qualche frase non proprio da educanda allo studio.
Ho trovato bello che i tifosi del Pisa in occasione del dramma che ha colpito a settembre la città di Livorno abbiano manifestato la loro solidarietà, dimostrando una maggiore intelligenza di qualcuno che sta per compiere scelte così sbagliate; ed allora penso che al di là dell’immortale Pisa M. ( o Livorno M.) che resterà in eredità anche ai posteri, si stia per commettere un’ingiustizia nei confronti dei pisani e dei livornesi.
*Avvocato a Livorno e coordinatore dell’Ufficio del Giudice di Pace a Pisa
Pisa è nel mio cuore, mi ci trovo benissimo ed ho diversi amici pisani e, credo anche di avere anche un buon rapporto con il foro pisano.
Ma se si parla di calcio viene fuori tutta la mia livornesità e la Partita con la “P” maiuscola è una sola.
Macchè Juventus Milan, Inter Napoli ecc….la partita vera è quella del derby tra Livorno e Pisa.
Tutto parte da lì: gli sfottò reciproci, le barzellette sui pisani ( e sui livornesi).
Impedire che le due tifoserie possano assistere insieme alla partita è veramente sciocco e, ciò che mi lascia perplesso è che si adducano motivi “tecnici” mentre, nello stesso tempo, leggo sul vostro giornale che si vorrebbe impedire ai residenti nella provincia di Livorno di acquistare biglietti per la tribuna… ma allora i motivi non sono tecnici ma si vuole impedire il benché minimo contatto anche tra persone che al massimo possono dire qualche frase non proprio da educanda allo studio.
Ho trovato bello che i tifosi del Pisa in occasione del dramma che ha colpito a settembre la città di Livorno abbiano manifestato la loro solidarietà, dimostrando una maggiore intelligenza di qualcuno che sta per compiere scelte così sbagliate; ed allora penso che al di là dell’immortale Pisa M. ( o Livorno M.) che resterà in eredità anche ai posteri, si stia per commettere un’ingiustizia nei confronti dei pisani e dei livornesi.
*Avvocato a Livorno e coordinatore dell’Ufficio del Giudice di Pace a Pisa
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