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Pisa

Una striscia di tredici risultati utili consecutivi

Una striscia di tredici risultati utili consecutivi

Eguagliata la serie positiva con cui la squadra allenata da Gattuso chiuse la stagione 2015-16

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PISA. Con tredici risultati utili consecutivi il Pisa eguaglia la striscia positiva con cui il team di Gattuso chiuse la stagione 2015-16, prima di perdere in modo indolore a Pistoia e poi di sbaragliare la concorrenza nei playoff. Allora però i punti all’attivo furono 27, due in più rispetto ad oggi, frutto di 7 successi e 6 pareggi. Il Pisa di oggi ha spartito la posta una volta in più, a scapito di un successo. Nerazzurri e Livorno condividono la serie positiva più lunga dalla A (dove le partite a disposizione sono state solo 12) alla Lega Pro.

Quanto a numero di giornate la prestazione del Pisa è identica a quella del Livorno, sebbene gli amaranto abbiano raccolto 8 punti in più e, a differenza dei nerazzurri, siano ancora imbattuti. Mannini e soci hanno perso la prima partita e poi hanno iniziato a macinare punti. I labronici si sono fermati per il primo turno di riposo, ovviamente senza interrompere una marcia trionfale, appena rallentata dal terzo pareggio stagionale. Il Livorno finora sta facendo un campionato a sé e il Siena, dopo la recente frenata (3 punti in 4 gare), è comunque 2 lunghezze avanti rispetto ai nerazzurri. A quota 25 dove sarebbe il Pisa negli altri gironi? Terzo anche nel raggruppamento C, al pari di un’altra neoretrocessa, il Trapani di Alessandro Calori, dietro all’inarrestabile Lecce del diesse Mauro Meluso (33 punti in 14 gare, una persa) e al Catania (28), che come il Siena, ha accusato qualche battuta a vuoto.

Sembrerebbe più incoraggiante il girone B, dove domina il Padova a 26 punti, mentre un’altra squadra nerazzurra, il Renate, si gode la seconda piazza a 25. In realtà queste due formazioni, complici il turno di riposo e la cancellazione delle partite con l’estinto Modena, hanno giocato appena 12 volte, 2 in meno rispetto al Pisa.

Per alimentare le speranze di primato spesso si ricorda il crollo dell’Alessandria nella scorsa stagione, augurato sportivamente al Livorno. Effettivamente dopo 14 giornate l’Alessandria era a 36 punti, 3 in più rispetto al Livorno, che però ha osservato una giornata di riposo. Anche allora il terzo posto era a 25, occupato curiosamente proprio dal Livorno. Non furono però gli amaranto ad approfittare del successivo crollo piemontese, ma la Cremonese, che già allora tallonava il team grigio a 33 punti. (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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