Gioco
L’allenatore baby è una costante nei campionati vinti
Da Gattuso a D’Arrigo, da Agroppi a Filippi: tanti giovani hanno esultato in panchina. Braglia è l’eccezione
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PISA. L’esperienza non è una dote da sottovalutare, ma in terza serie il Pisa, tranne il caso di Piero Braglia nel 2007, ha sempre vinto con allenatori giovani, più o meno coetanei di Michele Pazienza.
Giovani e vincenti. La curiosa statistica ha radici lontane ed una conferma abbastanza fresca. Ovviamente ci riferiamo a Gennaro Gattuso, che due stagioni fa tagliò il traguardo a 38 anni. La stessa età di Franco Meciani, quando esultò dopo il successo di Pagani nel 1979. Umberto Pinardi ne aveva 37 nel 1965, anno in cui ottenne il biglietto per la cadetteria. La prima risalita in B avvenne nel 1934, quando mister Gyorgy Orth (ungherese) era appena trentatreenne. L’eccezione che conferma la regola è Piero Braglia, che aveva 52 anni suonati nel giugno nerazzurro 2007. Non vecchissimo. Ancor meno Francesco D’Arrigo, neppure quarantunenne nel maggio 1999, alla vittoria del torneo di C2. Altri successi di mister “baby” nelle categorie inferiori: doppia promozione, dalla Promozione alla C, di Umberto Mannocci (1956-1958) tra i 35 ed i 36 anni di età, mentre Luciano Filippi ne doveva ancora festeggiare 38, mentre il suo Pisa vinceva il Cnd. A 38 Aldo Agroppi ottenne il salto in serie A nel 1981-82.
Mister under. Pazienza a 35 anni non è minimamente il tecnico più giovane nella storia del Pisa, anche perché in passato le carriere dei calciatori erano più brevi, a tutto vantaggio del futuro da allenatore. Ad esempio, Jozsef Ging sfiorò lo scudetto nella finale con la Pro Vercelli (1921), quando ancora non aveva spento la trentesima candelina. In tempi più recenti Vincenzo Guerini venne scelto da Romeo Anconetani per la serie A 1985-86, anche se il trainer non aveva ancora compiuto le 32 primavere. Non era però alle prime armi, avendo già alle spalle i successi nelle giovanili della Fiorentina e due salvezze in B ad Empoli. Quasi tutti i trainer che allenarono il Pisa in serie C negli anni Settanta si insediarono più o meno alla stessa età: Toneatto (36), Balestri (37), Piaceri (37), Landoni (37) e Corradi (35).
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Giovani e vincenti. La curiosa statistica ha radici lontane ed una conferma abbastanza fresca. Ovviamente ci riferiamo a Gennaro Gattuso, che due stagioni fa tagliò il traguardo a 38 anni. La stessa età di Franco Meciani, quando esultò dopo il successo di Pagani nel 1979. Umberto Pinardi ne aveva 37 nel 1965, anno in cui ottenne il biglietto per la cadetteria. La prima risalita in B avvenne nel 1934, quando mister Gyorgy Orth (ungherese) era appena trentatreenne. L’eccezione che conferma la regola è Piero Braglia, che aveva 52 anni suonati nel giugno nerazzurro 2007. Non vecchissimo. Ancor meno Francesco D’Arrigo, neppure quarantunenne nel maggio 1999, alla vittoria del torneo di C2. Altri successi di mister “baby” nelle categorie inferiori: doppia promozione, dalla Promozione alla C, di Umberto Mannocci (1956-1958) tra i 35 ed i 36 anni di età, mentre Luciano Filippi ne doveva ancora festeggiare 38, mentre il suo Pisa vinceva il Cnd. A 38 Aldo Agroppi ottenne il salto in serie A nel 1981-82.
Mister under. Pazienza a 35 anni non è minimamente il tecnico più giovane nella storia del Pisa, anche perché in passato le carriere dei calciatori erano più brevi, a tutto vantaggio del futuro da allenatore. Ad esempio, Jozsef Ging sfiorò lo scudetto nella finale con la Pro Vercelli (1921), quando ancora non aveva spento la trentesima candelina. In tempi più recenti Vincenzo Guerini venne scelto da Romeo Anconetani per la serie A 1985-86, anche se il trainer non aveva ancora compiuto le 32 primavere. Non era però alle prime armi, avendo già alle spalle i successi nelle giovanili della Fiorentina e due salvezze in B ad Empoli. Quasi tutti i trainer che allenarono il Pisa in serie C negli anni Settanta si insediarono più o meno alla stessa età: Toneatto (36), Balestri (37), Piaceri (37), Landoni (37) e Corradi (35).
Massimo Berutto
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