Il Tirreno

Pisa

Pontedera, Corsinelli eroe inatteso

Pontedera, Corsinelli eroe inatteso

L’esterno scuola Genoa è uno dei simboli della rinascita della squadra di Maraia

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. L’uomo della riscossa… che non ti aspetti. Francesco Corsinelli, esterno sinistro di centrocampo del Pontedera (di scuola Genoa), nelle ultime tre partite ha segnato altrettanti gol. Match in cui sono arrivate due vittorie e un pareggio in rimonta.

Praticamente, da quando la compagine granata ha cambiato marcia c’è sempre stato lo zampino di Corsinelli.

Che, oltretutto, alle sue capacità da esterno sta aggiungendo quelle realizzative. Il che non è poco, visto che Corsinelli non era stato preso in prestito dal Genoa per fare gol.

Il classe 1997 nativo di Pietrasanta è al secondo anno - sempre in prestito - dal Grifone: in estate si era vociferato di interessamenti per il suo cartellino da parte di squadre big (per la categoria), ma alla fine l’esterno è rimasto nella città della Vespa.

Una scelta che - a vedere i risultati - sta portando frutti sia a Corsinelli che al Pontedera di Ivan Maraia. Un ragazzo che nel futuro è sicuramente destinato a calcare altri palcoscenici; peccato soltanto che il Pontedera lo abbia in prestito secco e che non possa ricavare nulla dalla eventuale vendita. Detto questo Corsinelli è nel frattempo diventato imprescindibile, perché dal suo piede destro sono usciti gol di tutti i tipi: particolarmente bello il secondo, alla Del Piero, per iniziare la rimonta contro la Pistoiese.

Un ragazzo che del gol non aveva mai fatto il suo cavallo di battaglia: l’anno scorso, sempre in maglia granata, Corsinelli piazzò un solo squillo di testa, contro la Cremonese. Domenica il Pontedera va a Piacenza, contro l’altra compagine cittadina, la Pro. Chissà che questo dettaglio non porti fortuna a Corsinelli, visto che il suo periodo d’oro è iniziato contro il Piacenza, al Mannucci. Uno stadio che è diventato un vero e proprio fortino, dal quale passerà sicuramente la salvezza granata.

Le prossime due partite, oltretutto, saranno giocate con squadre che col Pontedera condividono l’obiettivo: la salvezza. Prima a Piacenza, poi in casa contro il Cuneo, i ragazzi di mister Maraia dovranno confermare l’ottimo periodo di forma.

Determinazione, voglia di emergere, quello che in Spagna chiamano “garra”, cioè la grinta di non mollare mai.

Marco Sabia



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa