Lutto
Nuovo mister? Il Pisa sembra averlo già
L’incarico a Pazienza potrebbe diventare definitivo. La società replica a un giornalista di Sportitalia
PISA. Quattro punti in due trasferte consecutive, una solidità difensiva invidiabile (a tre o a quattro, e con un Sabotic in più) e anche una manovra molto fluida; sopra ogni cosa, la sensazione di diventare sempre più “squadra” anche nell’atteggiamento in campo, lungamente propositivo. Con l’unica ma notevole pecca della scarsa incisività offensiva, acuita a Piacenza dal ritorno all’attacco a tre che di fatto allontana Eusepi dai suoi compari di reparto, costringendolo a giocare troppo spesso spalle alla porta.
Era lecito pretendere di più in dieci giorni? Assolutamente no. Sperare sì, pretendere no. Non è una questione di ottimismo ma di realismo. La squadra appare obiettivamente più responsabilizzata e sembra seguire con convinzione il nuovo tecnico, che sinora è ufficialmente ad interim ma nei prossimi giorni sembra destinato a diventare definitivo, visto che la società non starebbe portando avanti altre trattative. Lisuzzo non parla a caso, e quando dice «l’unica cosa che mi viene da pensare è l’esperienza che gli manca, ma non credo che in questo momento ci siano allenatori liberi migliori» esprime un concetto condiviso dai compagni.
Sembra dunque probabile che a breve la società assegni a Pazienza un “suo” staff (sono stati esonerati, con Gautieri, i suoi collaboratori Cincione, Righi e Volpe) e la crisi tecnica venga considerata conclusa. La squadra intanto si gode due giorni di riposo dopo l’allenamento di ieri e tornerà al lavoro martedì: nel mirino c’è il derby con la Pistoiese di domenica prossima (ore 16.30). Pazienza dovrebbe disporre della rosa al completo.
LA POLEMICA. Il Pisa Sporting Club con una nota sul proprio sito «si rammarica per alcune dichiarazioni rilasciate da esponenti dell'emittente televisiva Sportitalia. In particolar modo per l'ironia con cui il direttore Michele Criscitiello ha commentato un semplice ritardo del tecnico nerazzurro Michele Pazienza nel presentarsi alle concordate interviste post-gara».
Questo il tweet di Criscitiello: «Un quarto d'ora ad aspettare Pazienza per l’intervista post-gara. Il mister non arriverà mai. La confusione che c'è a Pisa si giudica anche da questi particolari... pazienza. #lacorridadeicorrado».
Il Pisa «ritiene che il direttore Criscitiello non abbia i requisiti per potere giudicare la gestione di una società calcistica e intende anche precisare che se per “confusione” lui intende il pagare gli stipendi il giorno 10 di ogni mese, l'avere onorato ogni debito lasciato dalle precedenti gestioni, l'avere avviato una attività commerciale significativa attraverso il brand Pisa Sporting Club, l'avere avviato il progetto di ristrutturazione dell'Arena Garibaldi attraverso un contest mai fatto prima in Europa, l'avere le idee chiare e un obiettivo ambizioso sull'area sportiva, l'essere in piena corsa per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, l'avere ripulito l'ambiente dalle scorie e da certi personaggi del passato, non farsi mai minimamente condizionare da opinioni strumentali ... Bene, allora crediamo abbia perfettamente ragione. La società è certa, però, che certe dichiarazioni “social” servano soltanto, a beneficio di qualcuno, per attaccare il Pisa e tutto quello che ruota intorno alla squadra e alla città».
«Sarebbe bastato chiedere i motivi di tale ritardo (che ci sono stati riferiti ma con la richiesta di tutela della riservatezza, ndr), magari dovuti alla necessità di assecondare esigenze sportive e umane più importanti, per evitare così prese di posizione utili soltanto ad ottenere qualche platonico consenso: mediatico o di qualche amico rancoroso». Quando Pazienza è arrivato, il collegamento col “Garilli” era stato già chiuso.
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