Sicurezza
Nerazzurri avanti a piccoli passi
di ANTONIO SCUGLIA
Al “Garilli” di Piacenza non si concretizza la superiorità di gioco espressa contro gli emiliani
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Dopo la seconda trasferta in cinque giorni, il Pisa rientra a casa a ricaricare le pile, e tornerà in campo domenica 5 novembre in casa contro la Pistoiese (ore 16.30) iniziando un nuovo tour de force: il mercoledì successivo infatti si giocherà il turno infrasettimanale della 13ª giornata (Carrarese-Pisa, ore 20.30, ma è pressoché certo che si giochi la sera successiva, perché la Carrarese gioca già il lunedì contro l’Alessandria), e domenica 12 alle 16.30 all’Arena arriverà la Giana Erminio.
Ma intanto c’è da seguire, da spettatori interessati, il resto dell’11° turno, con le battistrada impegnate in casa. Certo, lo avremmo fatto con molto più pathos se ieri sera fosse entrato almeno un pallone nella porta del Piacenza, ma il pareggio al Garilli muovo comunque la classifica.
La capolista Siena (24 punti) riceve la visita del forte ma discontinuo Monza (15), il Livorno (23) non sembra dover avere vita troppo difficile contro la Pro Piacenza (7). Rischia di più l’Olbia (20), impegnata contro l’Arzachena (13) in un derby che il calendario definisce “in trasferta” ma che in realtà si gioca nel suo stadio. Nei quartieri alti c’è anche la Viterbese (18), che è ospite della squadra più strana del girone, l’Arezzo (13) che in casa ha perso 4 gare su 5 e fuori casa ne ha vinte 3 e persa solo una.
Il Pisa guarda con interesse anche il derby Lucchese (12 punti)-Carrarese (16): il tifo direbbe forza Carrarese, la ragione vorrebbe una preferenza per i rossoneri in modo da non far risalire i giallazzurri di Baldini.
Giana Erminio (9)-Alessandria (8) è uno scontro fra deluse, che però hanno le qualità tecniche per scalare la classifica. Chi vincerà? Per Stellini, tecnico dei piemontesi, potrebbe essere l’ultima chiamata dopo le crescenti contestazioni del pubblico. Chiudono la giornata due derby toscani che interessano comunque da vicino il Pisa: i cugini - o almeno vicini di casa - del Pontedera (6) affrontano il Gavorrano (4) in un incontro che due settimane fa avremmo considerato quasi un allenamento, ma oggi i maremmani rinfrancati dalla cura Favarin sono tutt’altra squadra; e la Pistoiese (prossima avversaria all’Arena, 11 punti) riceve il Prato (6) in una sfida classica del calcio toscano.
Ma intanto c’è da seguire, da spettatori interessati, il resto dell’11° turno, con le battistrada impegnate in casa. Certo, lo avremmo fatto con molto più pathos se ieri sera fosse entrato almeno un pallone nella porta del Piacenza, ma il pareggio al Garilli muovo comunque la classifica.
La capolista Siena (24 punti) riceve la visita del forte ma discontinuo Monza (15), il Livorno (23) non sembra dover avere vita troppo difficile contro la Pro Piacenza (7). Rischia di più l’Olbia (20), impegnata contro l’Arzachena (13) in un derby che il calendario definisce “in trasferta” ma che in realtà si gioca nel suo stadio. Nei quartieri alti c’è anche la Viterbese (18), che è ospite della squadra più strana del girone, l’Arezzo (13) che in casa ha perso 4 gare su 5 e fuori casa ne ha vinte 3 e persa solo una.
Il Pisa guarda con interesse anche il derby Lucchese (12 punti)-Carrarese (16): il tifo direbbe forza Carrarese, la ragione vorrebbe una preferenza per i rossoneri in modo da non far risalire i giallazzurri di Baldini.
Giana Erminio (9)-Alessandria (8) è uno scontro fra deluse, che però hanno le qualità tecniche per scalare la classifica. Chi vincerà? Per Stellini, tecnico dei piemontesi, potrebbe essere l’ultima chiamata dopo le crescenti contestazioni del pubblico. Chiudono la giornata due derby toscani che interessano comunque da vicino il Pisa: i cugini - o almeno vicini di casa - del Pontedera (6) affrontano il Gavorrano (4) in un incontro che due settimane fa avremmo considerato quasi un allenamento, ma oggi i maremmani rinfrancati dalla cura Favarin sono tutt’altra squadra; e la Pistoiese (prossima avversaria all’Arena, 11 punti) riceve il Prato (6) in una sfida classica del calcio toscano.
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