Il dolore
Franzini: un lusso il team nerazzurro
Difesa a 3 o a 4? Il coach del Piacenza non scopre le carte «La pausa ci è servita per studiare nuove soluzioni»
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. L’allenatore del Piacenza Arnaldo Franzini, che negli ultimi tre anni ha portato in serie C le due squadre della città emiliana, ha parlato durante la trasmissione Il Neroazzurro di 50 Canale dopo il turno di riposo osservato lo scorso weekend seguito alla sconfitta interna contro la Viterbese. «Quando si perde sarebbe sempre meglio rigiocare subito perché la voglia di rivalsa e il tempo da aspettare logora un po’».
Dice Franzini: «Questa pausa ci è servita per rifiatare e per cercare di ripartire perché dovremmo stare veramente bene dal punto di vista fisico. Abbiamo cambiato tanto, dovendo cedere alcune pedine importanti ma rimpiazzandole bene, ringiovanendo molto la squadra. Rispetto all’anno scorso abbiamo una rosa molto più giovane e con i giovani, anche se bravi, ci vuole tempo. Quando si cambia tanto è sempre difficile trovare la quadratura, la stiamo ancora cercando: abbiamo disputato buone partite e altre meno buone, soffriamo un po’ di alti e bassi però il nostro obiettivo è quello di raggiungere i playoff cercando di far crescere questi giocatori, molti dei quali sono di proprietà e sui quali crediamo».
«Contro la Viterbese – continua – dopo l’espulsione siamo passati alla difesa a 4, ma abbiamo anche giocatori per poter riproporre una difesa a 3. Stiamo provando entrambi gli assetti e proveremo a opporci al Pisa con il sistema di gioco che riterremo migliore».
Il tecnico la pensa così sul Pisa: «Domenica sono andato ad Alessandria e ho visto una ottima squadra che sta facendo molto dal punto di vista difensivo e che dispone di giocatori che sono un lusso in tutti i reparti, anche in fase offensiva. Solo tre gol subiti in 10 partite sono quasi un record. Vuol dire che la fase difensiva è fatta in modo eccezionale. Ho visto una squadra di grandi individualità che sa stare bene in campo con tranquillità, gestendo molto bene la partita. Di solito queste squadre hanno un grande potenziale offensivo e magari dietro qualcosa concedono, invece il Pisa può contare su una difesa che per ora ha fatto la differenza».
Lorenzo Vannozzi
Dice Franzini: «Questa pausa ci è servita per rifiatare e per cercare di ripartire perché dovremmo stare veramente bene dal punto di vista fisico. Abbiamo cambiato tanto, dovendo cedere alcune pedine importanti ma rimpiazzandole bene, ringiovanendo molto la squadra. Rispetto all’anno scorso abbiamo una rosa molto più giovane e con i giovani, anche se bravi, ci vuole tempo. Quando si cambia tanto è sempre difficile trovare la quadratura, la stiamo ancora cercando: abbiamo disputato buone partite e altre meno buone, soffriamo un po’ di alti e bassi però il nostro obiettivo è quello di raggiungere i playoff cercando di far crescere questi giocatori, molti dei quali sono di proprietà e sui quali crediamo».
«Contro la Viterbese – continua – dopo l’espulsione siamo passati alla difesa a 4, ma abbiamo anche giocatori per poter riproporre una difesa a 3. Stiamo provando entrambi gli assetti e proveremo a opporci al Pisa con il sistema di gioco che riterremo migliore».
Il tecnico la pensa così sul Pisa: «Domenica sono andato ad Alessandria e ho visto una ottima squadra che sta facendo molto dal punto di vista difensivo e che dispone di giocatori che sono un lusso in tutti i reparti, anche in fase offensiva. Solo tre gol subiti in 10 partite sono quasi un record. Vuol dire che la fase difensiva è fatta in modo eccezionale. Ho visto una squadra di grandi individualità che sa stare bene in campo con tranquillità, gestendo molto bene la partita. Di solito queste squadre hanno un grande potenziale offensivo e magari dietro qualcosa concedono, invece il Pisa può contare su una difesa che per ora ha fatto la differenza».
Lorenzo Vannozzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
